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Il Combattimento Spirituale

 

Il Combattimento Spirituale

 

Gesù, Maria, fratelli e sorelle nel Signore, pace e ogni bene a voi.

Oggi riflettiamo su un argomento notevolmente importante per la nostra vita spirituale. Il combattimento che ingaggia l'anima quando si mette a pregare per il colloquio con Dio. Su questo tema la tradizione cristiana è vastissima: dai testi biblici ai grandi classici della spiritualità, come Il combattimento spirituale di Lorenzo Scúpoli. 

LA POTENZA DELLA PREGHIERA DI LODE

LA POTENZA DELLA PREGHIERA DI LODE


(Padre Matteo La Grua)


Non perdiamo mai la calma quando le cose vanno male in famiglia, o quando abbiamo delle avversità, ma piuttosto benediciamo il Signore.
Anche Giobbe benediceva il Signore e anche Tobia, provato, benediceva il Signore.
E allora vogliamo benedire il Signore, a prescindere dal bene o dal male che riceviamo, ossia del nostro giudizio su quello che viviamo: benediciamo sempre il Signore, perché la benedizione di Dio deve risonare sempre sulla nostra bocca.

Ottobre, il mese del Rosario: con Maria preghiamo per la pace

Ottobre, il mese del Rosario: con Maria preghiamo per la pace

Ottobre è tradizionalmente il mese dedicato al Santo Rosario, una preghiera semplice e nello stesso tempo profondissima, che da secoli accompagna il cammino della Chiesa e la vita quotidiana di milioni di cristiani.

Scorrere tra le dita i grani della corona significa mettersi in cammino con Maria per contemplare Cristo. Il Rosario, infatti, non è soltanto una successione di Ave Maria: al centro di ogni mistero c'è Gesù. Con gli occhi e con il cuore della Madre siamo condotti dentro i grandi avvenimenti della sua vita: l'Incarnazione, la predicazione del Regno, la Passione, la morte e la Risurrezione.

Per questo il Rosario può diventare anche la preghiera dei nostri giorni, delle nostre famiglie, delle nostre sofferenze e delle ferite del mondo.

Perché ottobre è il mese del Rosario?

Il legame particolare tra il mese di ottobre e il Rosario trova uno dei suoi riferimenti principali nella festa della Beata Vergine Maria del Rosario, celebrata il 7 ottobre.

Nel corso dei secoli la Chiesa ha continuamente incoraggiato questa forma di preghiera, soprattutto nei momenti difficili della storia. Il Rosario è entrato così nelle case, nelle parrocchie, nei santuari e nella preghiera personale dei fedeli.

È una preghiera che non richiede molte cose. Basta una corona — e in realtà bastano anche le nostre dita — un po' di tempo e soprattutto un cuore disposto a lasciarsi condurre da Maria verso suo Figlio.

La ripetizione dell'Ave Maria non vuole riempire il silenzio di parole. Al contrario, crea lentamente uno spazio interiore nel quale possiamo contemplare il mistero di Cristo.

Mentre le labbra pregano, il cuore impara a fermarsi.

Un Rosario per un mondo ferito

Quest'anno il mese del Rosario assume un significato ancora più particolare.

Il 27 settembre 2026, al termine della celebrazione presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, Papa Leone XIV ha rivolto ai fedeli e alle comunità cristiane un appello molto preciso: pregare il Santo Rosario durante tutto il mese di ottobre con una particolare intenzione, perché cessino le guerre e si faccia pace tra i popoli in conflitto.

Non è casuale che questo invito sia risuonato proprio a Lourdes.

Nella Grotta di Massabielle, Maria apparve a santa Bernadette con la corona del Rosario. Da quel luogo, che da generazioni raccoglie il dolore e la speranza di milioni di persone, il Papa ha voluto ancora una volta affidare alla preghiera della Chiesa le sofferenze dell'umanità.

Davanti alle guerre possiamo sentirci piccoli e impotenti.

Non possiamo sederci ai tavoli delle trattative. Non possiamo fermare con le nostre mani le armi. Non possiamo decidere le scelte dei governi e delle nazioni.

Ma il cristiano sa che questa impotenza non significa inutilità.

Possiamo pregare.

E pregare significa affidare a Dio ciò che supera le nostre forze, chiedendogli di entrare là dove il cuore dell'uomo sembra essersi chiuso alla fraternità.

La pace comincia anche dal nostro cuore

Papa Leone XIV, però, ha aggiunto qualcosa di fondamentale al suo appello.

La preghiera deve essere accompagnata da atti concreti di penitenza e di misericordia e dall'impegno a favorire il dialogo e la riconciliazione.

È una precisazione importante.

Sarebbe facile chiedere a Dio la pace nel mondo continuando a custodire piccole guerre dentro di noi: rancori mai superati, parole che feriscono, giudizi, divisioni familiari, inimicizie, incapacità di perdonare.

La pace che chiediamo per i popoli deve cominciare a trovare spazio anche nella nostra vita.

Ogni Ave Maria può allora diventare anche una domanda rivolta a noi stessi:

sono disposto ad essere un uomo o una donna di pace?

Forse non possiamo fermare una guerra lontana, ma possiamo interrompere una catena di rancore vicino a noi.

Possiamo chiedere perdono.

Possiamo fare il primo passo verso qualcuno.

Possiamo rinunciare a una parola dura.

Possiamo ascoltare invece di rispondere immediatamente.

Possiamo compiere un gesto di misericordia verso chi soffre.

È così che la preghiera comincia a trasformare prima di tutto colui che prega.

Con Maria davanti a Gesù

Pregare il Rosario per la pace non significa rivolgersi a Maria al posto di Dio.

Maria ci conduce a Cristo.

In ogni mistero ci invita quasi silenziosamente a guardare suo Figlio. E guardando Gesù comprendiamo che la logica del Vangelo è diversa dalla logica della violenza.

Gesù proclama beati gli operatori di pace.

Insegna il perdono.

Chiede di amare perfino i nemici.

Sulla croce risponde alla violenza non con altra violenza, ma consegnando se stesso al Padre.

Pregando il Rosario entriamo lentamente dentro questa scuola del Vangelo.

E forse è proprio questa una delle grazie che possiamo chiedere durante il mese di ottobre: che Dio disarmi non soltanto le mani degli uomini, ma anche i loro cuori.

A cominciare dal nostro.

Prendiamo in mano la corona

Accogliamo allora l'invito del Papa.

Durante questo mese proviamo a trovare ogni giorno un momento per prendere in mano la corona del Rosario.

Possiamo recitarlo interamente oppure, quando il tempo non lo permette, fermarci almeno per una decina.

Possiamo farlo da soli, in famiglia, nelle nostre comunità o insieme a una persona cara.

E possiamo mettere dentro ogni Ave Maria un volto, un popolo, una città ferita dalla guerra, una famiglia che ha perso qualcuno, un bambino che ha paura, chi è costretto ad abbandonare la propria casa, chi ha la responsabilità di prendere decisioni dalle quali dipende la vita di tante persone.

Il Rosario diventerà allora una lunga intercessione che attraversa il mondo.

Un'Ave Maria dopo l'altra.

Un grano dopo l'altro.

Un piccolo atto di fede dopo l'altro.

E mentre chiediamo a Maria di intercedere per la pace tra i popoli, chiediamole anche di insegnarci ad essere noi stessi artigiani di pace nelle case, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nelle comunità in cui viviamo.

Preghiera

Maria, Regina della Pace,
in questo mese a te particolarmente dedicato
prendici per mano e conducici a Gesù.

Accogli il grido dei popoli feriti dalla guerra,
consola chi piange i propri cari,
proteggi i bambini, gli anziani e gli innocenti,
sostieni coloro che cercano vie di dialogo
e illumina chi ha responsabilità sulle sorti dei popoli.

Ottienici un cuore disarmato,
capace di perdonare,
di ricominciare,
di compiere gesti di misericordia
e di costruire riconciliazione.

Fa' che ogni Ave Maria
che eleveremo in questo mese
diventi una piccola luce accesa nella notte del mondo.

Maria, Regina del Santo Rosario e Regina della Pace,
prega per noi e per il mondo intero.
Amen.

Preghiera al Preziosissimo Sangue di Gesù

Preghiera al Preziosissimo Sangue di Gesù

Signore Gesù Cristo, nel tuo nome e con il potere del tuo Preziosissimo Sangue, sigilliamo ogni persona, fatto o evento attraverso cui il nemico ci voglia pregiudicare.
Con il potere del Sangue di Gesù, sigilliamo ogni potenza distruttrice nell’aria, sulla terra, nell’acqua, nel fuoco, sotto terra, negli abissi dell’inferno e nel mondo in cui oggi ci muoveremo.
Con il potere del Sangue di Gesù spezziamo ogni interferenza e azione del Maligno. Ti chiediamo, Signore, di mandare nelle nostre case e nei nostri luoghi di lavoro la Santissima Vergine Maria, accompagnata da San Michele, San Gabriele, San Raffaele e tutta la loro corte di santi angeli.
Con il potere del Sangue di Gesù, sigilliamo la nostra casa, tutti coloro che la abitano (nominare ciascuno), le persone che il Signore invierà loro e tutti gli alimenti e i beni che ci concede generosamente per il nostro sostentamento.
Con il potere del Sangue di Gesù, sigilliamo terra, porte, finestre, oggetti, pareti e pavimenti, l’aria che respiriamo, e nella fede poniamo un cerchio del suo Sangue intorno a tutta la nostra famiglia.
Con il potere del Sangue di Gesù, sigilliamo i luoghi in cui ci recheremo in questa giornata e le persone, le imprese e le istituzioni con cui tratteremo.
Con il potere del Sangue di Gesù, sigilliamo il nostro lavoro materiale e spirituale, gli affari della nostra famiglia, i veicoli, le strade e qualsiasi mezzo di trasporto che dovremo utilizzare.
Con il tuo Preziosissimo Sangue, sigilliamo le azioni, le menti e i cuori della nostra Patria affinché possano regnarvi la tua pace e il tuo cuore.

Ti ringraziamo, Signore, per il tuo Preziosissimo Sangue, mediante il quale siamo stati salvati e preservati da ogni male.

Amen.

 

 

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Preghiera di affidamento di uno studente nel giorno degli esami

Caro San Giuseppe da Copertino è arrivato il momento che tanto ho atteso. Il momento del mio esame.

Mi affido a te in questo momento. Tu che tanto puoi presso il trono celeste aiuta anche a me ad ottenere la grazia di svolgere un buon esame. Possa ricordare quanto ho studiato ed esporlo al meglio della mie possibilità. Stammi vicino. Aiutami e fa che questa esperienza possa tornare tutta a gloria a Dio. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

Preghiera per ottenere la purificazione del Cuore e la celeste sapienza

Preghiera per ottenere la purificazione del Cuore e la celeste sapienza.

O Dio, dammi vigore, con la grazia
dello Spirito Santo; fa' che la mia forza interiore s'accresca; fa' che il mio cuore si liberi da ogni vano, angoscioso tormento, senza lasciarsi allettare da vari desideri di cosa alcuna, di poco prezzo o preziosa; fa' che io guardi tutte le cose come passeggere, e me con esse, parimenti passeggero, poiché nulla resta fermo, sotto il sole, qui dove tutto è « vanità e afflizione di spirito» (Qo1,14).

Preghiere di Liberazione e Guarigione

Preghiere di Liberazione e Guarigione

 

 PREGHIERA DI LIBERAZIONE

Spirito del Signore,  Spirito di Dio,  Padre, Figlio e Spirito Santo,  Santissima Trinità,  Vergine Immacolata,  Angeli, Arcangeli e Santi del paradiso,  scendete su di me.  Fondami, Signore,  plasmami,  riempimi di Te,  usami. 

Caccia via da me  tutte le forze del male,  annientale,  distruggile,  perché io possa stare bene  e operare bene. Caccia via da me i malefici,  le stregonerie,  la magia nera,  le messe nere,  le fatture,  le legature,  le maledizioni,  il malocchio,  l'infestazione diabolica,  la possessione diabolica,  l'ossessione diabolica,  tutto ciò che è male,  peccato, invidia, gelosia, perfidia;  la malattia fisica,  psichica, morale, spirituale, diabolica.

Sulla Preghiera

Se vuoi sopportare con pazienta le avversità e le miserie di questa vita, sii uomo di preghiera.

Se vuoi conseguire virtù e forze per vincere le tentazioni del nemico, sii uomo di preghiera.

Se vuoi mortificare la tua volontà con tutte le sue passioni e i suoi desideri, sii uomo di preghiera.

Se vuoi conoscere le astuzie di Satana e difenderti dai suoi inganni, sii uomo di preghiera.

Se vuoi vivere lietamente e procedere dolcemente per la strada della penitenza e dell'affanno, sii uomo di preghiera.

Se vuoi allontanare dalla tua anima le mosche importune di vani pensieri e sollecitudini, sii uomo di preghiera.

Se vuoi sostentare la tua anima con la pienezza della devozione e tenerla sempre piena di buoni pensieri e desideri, sii uomo di preghiera.

Se vuoi rafforzare e rinsaldare il tuo cuore sulla strada di Dio, sii uomo di preghiera.

Infine, se vuoi sradicare dalla tua anima tutti i vizi e piantare al loro posto la virtù, sii uomo di preghiera, poiché nella preghiera si riceve l'unzione e la grazia dello Spirito Santo, che insegna ogni cosa.

PADRE FRA' PEDRO DE ALCANTARA
FRATE MINORE DELL'ORDINE DEL BEATO SAN FRANCESCO