
«Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt 6,33). La nostra vita è piena di preoccupazioni. Il lavoro, la famiglia, il futuro, le spese, la salute, le responsabilità quotidiane: sono realtà concrete delle quali dobbiamo occuparci e che non possiamo semplicemente ignorare. Gesù conosce bene tutto questo. Quando ci invita a cercare prima il Regno di Dio non ci chiede di fuggire dalla realtà né di aspettare passivamente che Dio risolva ogni problema al posto nostro. Ci chiede qualcosa di diverso: stabilire ciò che viene prima. Possiamo infatti vivere occupandoci delle stesse cose, ma con due atteggiamenti profondamente diversi. Possiamo pensare che tutto dipenda da noi, cercando sicurezza nelle nostre capacità, nei beni che possediamo, nei programmi che abbiamo costruito. E allora facilmente l'occupazione diventa preoccupazione, la prudenza diventa paura e il desiderio di sicurezza si trasforma in ansia. Oppure possiamo fare tutto ciò che è nostro dovere continuando però a dire nel cuore: «Signore, prima di tutto vieni Tu». Cercare il Regno di Dio significa permettere al Signore di entrare nelle nostre decisioni, nel lavoro, nei rapporti con gli altri, nell'uso del denaro, nelle nostre priorità. Significa domandarci non soltanto: «Che cosa mi conviene?», ma anche: «Che cosa è giusto davanti a Dio?» Il «prima» pronunciato da Gesù non significa che tutto il resto non abbia importanza. Significa che ogni cosa deve trovare il proprio posto partendo da Lui. È proprio questa la prospettiva centrale proposta nel testo di partenza. Quando Dio occupa il primo posto, infatti, continuiamo a lavorare, progettare, amministrare e affrontare le difficoltà. Ma non siamo più soli a portarne il peso. Nasce allora la fiducia nella Provvidenza. Fidarsi della Provvidenza non significa aspettarsi che Dio realizzi sempre ciò che desideriamo. Significa credere che il Padre conosce ciò di cui abbiamo bisogno e non abbandona i suoi figli. Il documento arriva proprio a questa conclusione: cercare il Regno permette di scoprire concretamente Dio come Provvidenza. Forse, allora, la domanda non è quanto spazio riusciamo a trovare per Dio dopo aver sistemato tutte le altre cose. La domanda è un'altra: quale posto occupa Dio mentre facciamo tutte le altre cose? Gesù ci invita a mettere ordine nel cuore: prima il Regno, prima la sua volontà, prima l'amore. E poi affrontare tutto il resto con responsabilità, ma senza dimenticare che la nostra vita è nelle mani di un Padre. Nelle mie preoccupazioni quotidiane cerco veramente Dio al primo posto oppure mi rivolgo a Lui soltanto dopo aver tentato di risolvere tutto con le mie forze? Prima di affrontare oggi una decisione o una preoccupazione, fermati qualche istante e domanda: «Signore, che cosa vuoi da me in questa situazione?» Poi fai responsabilmente ciò che puoi e affida a Dio ciò che non dipende da te. Padre, Tu conosci ciò di cui ho bisogno. Liberami dall'ansia di voler controllare ogni cosa e insegnami a cercare prima il tuo Regno. Donami la responsabilità per fare ciò che dipende da me e la fiducia per affidarti ciò che non posso governare. Sii Tu il primo nella mia vita e guida ogni mio passo. Amen.
Prima di tutto, il Regno di DioDomanda del giorno
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