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TRIDUO A GESÙ BAMBINO DI PRAGA (per ottenere una grazia particolare)

  • 10 Gennaio 2015 |

TRIDUO A GESÙ BAMBINO DI PRAGA (per ottenere una grazia particolare)

1. O Bambino Gesù, eccomi ad aprirti il mio cuore. Ho bisogno del tuo aiuto! Tu sei il mio tutto, mentre io sono nulla. Tu sei somma potenza, io somma indi­genza; tu santità, io peccatore; tu bontà infinita, io invece ... Ma non sdegnare di guardare la mia nullità; muoviti a pietà di me. Non mi respingere anche se sono una creatura miserabile. Detesto le mie colpe e chiedo umilmente perdono.

Sul tuo viso di fanciullo splende il più amabile sorriso e mi dice che tutto è perdonato. E poiché m'infondi confi­denza, lascia che ti esponga ciò che mi ha portato ai tuoi piedi (si espone la grazia desiderata).

Ti ho detto tutto, o Gesù; da te aspetto ora una parola: "Ti sia fatto come desideri" (Mt 15,28). Dilla questa parola onnipotente: io la sospiro e non partirò da qui, se non me la farai sentire. Da te solo aspetto la grazia: la mia fede non sarà delusa.

Tre "Gloria al Padre... " Santo Bambino Gesù, benedicimi.

 

2. Ti sei raffigurato, o mio Gesù, in questa immagine di bambino, per atti­rarci maggiormente al tuo Cuore, per farci meglio sentire il tuo amore, ed infonderci confidenza; Tu solo sei il nostro appoggio.

Ho sbagliato a rivolgermi in passato alle creature! Troppe volte ho sperimen­tato l'inefficacia degli appoggi umani; la terra dà facilmente delusioni e amarez­ze. Ma ora non chiedo più nulla alle creature; tutto aspetto da te. Chi di te più potente?... chi più compassionevole?...

Con la tua promessa "Io ti favorirò" ci dici, o Bambino, che vuoi essere genero­so con noi e in maggior misura quanto più ti ameremo. Io prometto di amarti ogni giorno più; voglio servirti in avveni­re con fedeltà.

Dà dunque una risposta benigna alla mia richiesta. Te la presenta la tua Ma­dre Santissima. Perla sua intercessione, per meriti della tua divina Infanzia con­cedimi ciò che ti chiedo.

Tre "Gloria al Padre... " Santo Bambino Gesù, ascoltami.

 

3. Hai detto, o Gesù: "Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 21,22). E' la condizione per godere dei tuoi benefici: credere nella tua potenza e nella tua bontà: io ho questa fede, o celeste Bambinello. Per questo mi rivolgo a te nelle angustie che mi affliggono e non dubito di ottenere la grazia implorata, qualora non sia di ostacolo al mio vero bene e contraria al tuo beneplacito.

Sono ancora tue, o Gesù, le parole: "Chiedete e riceverete, bussate e vi sarà aperto". Fidente nella tua promessa, non mi stanco di bussare alla porta del tuo amore. Non tardare, o Bambino Gesù, ad aprirmi i tesori del tuo cuore per far guastare anche a me quell'effusione di bontà e di potenza che consolò tanti altri.

Accordami presto la grazia che do­mando e canterò i trionfi della tua mise­ricordia. Così sia.

Tre "Gloria al Padre... " Santo Bambino Gesù, esaudiscimi.

Preghiera di san Giovanni Eudes al Santo Bambino Gesù

  • 10 Gennaio 2015 |

Preghiera dello studente

  • 10 Gennaio 2015 |

Preghiera a Gesù Bambino del ven. padre Cirillo

  • 10 Gennaio 2015 |

Preghiera a Gesù Bambino del ven. padre Cirillo

O Bambino Gesù, io ricorro a te e ti prego, per l'intercessione della tua santa Madre, di assistermi in questa necessità... perché credo fermamente che la tua Divi­nità mi  può soccorrere. Spero con tutta fiducia per ottenere la tua santa grazia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente di tutti i miei peccati e ti supplico, o buon Gesù, a darmi forza di trionfarne.

Propongo di non più offenderti e a te mi offro a tutto soffrire, anzi­ché darti il minimo disgusto. D'ora in­nanzi voglio servirti con ogni fedeltà e, per amor tuo, o divin Bambino, io ame­rò il mio prossimo come me stesso.

Signore Gesù, io te ne prego, assisti­mi in questa circostanza ... Fammi la grazia di possederti eternamente con Maria e Giuseppe, e di adorarti con gli angeli santi nella corte del cielo. Amen.

Preghiera a Gesù Bambino di Praga per le situazioni gravissime

  • 07 Gennaio 2015 |

Preghiera a Gesù Bambino di Praga per le situazioni gravissime (di mons. Janssens, arciv. di New Orleans)

O amatissimo Gesù, che ci ami tene­ramente e che trovi il più grande piacere nell'abitare fra noi, io, benché molto indegno di essere guardato da te con amore, mi sento attirato da te perché ami perdonare e concedere il tuo amore. Tante grazie e benedizioni sono state ottenute da quelli che ti hanno invocato con fiducia ed io, inginocchiato in spiri­to dinanzi alla tua santa immagine di Praga, ti offro il mio cuore con tutte le sue domande, i suoi desideri, le sue speranze, specialmente ... Rinchiudo nel tuo piccolo ma misericordiosissimo cuo­re questa domanda.

Disponi di me e dei miei cari come piacerà alla tua santa volontà, mentre so che non permetti nulla che non sia per il nostro bene.

Onnipotente ed amabile Bambino Gesù, non ci abbandonare, ma benedici e proteggici sempre. Amen. Tre Gloria

Per papà e mamma

  • 07 Gennaio 2015 |

Per la guarigione di un malato

  • 07 Gennaio 2015 |

Per la guarigione di un malato

O Santo Bambino Gesù, padrone del­la vita e della morte, prostrato davanti a te, ti adoro profondamente e t'imploro per ottenere la guarigione di ... (si nomi­na la persona per cui si chiede la grazia che sta tanto a cuore).

La persona che ti raccomando soffre grandemente, in preda a dolori, e non può trovare altra salvezza che nella tua onnipotenza, nella quale pone la sua speranza.

Solleva le sue sofferenze, donale per­fétta salute, se ciò è secondo la tua volontà.

Aggiungi, Bimbo divino, alle meravi­glie già operate, una nuova meraviglia; accetta la mia supplica ed esaudiscimi. Amen.

 

Consacrazione a Gesù Bambino

  • 07 Gennaio 2015 |

Consacrazione a Gesù Bambino

O Santo Bambino Gesù, prostrati ai tuoi piedi, noi ci consacriamo al tuo dolcissimo cuore e ti proclamiamo Re nostro e della nostra famiglia, della no­stra patria, del mondo intero.

Degnati, divin Re, di gradire questo povero trono e questo misero regno che ti offriamo, unito al desiderio che abbia­mo di zelare il tuo onore e di conoscere la sete di amore del tuo cuore.

Oggi e per sempre, ci abbandoniamo al tuo onnipotente amore.

Sarà il tuo cuore, celeste Bambino, il nostro rifugio dove, per i meriti particolari della tua divina infanzia, troveremo ogni misericordia. Vieni, nostro Re; vieni, trionfa e regna su di noi, sull’Italia e sul mondo intero. Tu sei il Dio delle vittorie. Padre, Ave, Gloria.

Al tuo cuore immacolato, Maria, ma­dre nostra misericordiosa, ed al cuore del vergine tuo sposo san Giuseppe, affidiamo questa consacrazione. San Michele arcangelo, angelo nostro custo­de, angeli e santi tutti del paradiso, pregate che si estenda nel mondo la civiltà dell'amore.

Santo Bambino Gesù, benediteci (si ripete)

Sant' Alfonso Rodriguez

  • 01 Novembre 2014 |

 

 

 

 

 Sant' Alfonso Rodriguez

(da Radio Vaticana)

Alfonso Rodriguez

L’umilissimo Alfonso Rodriguez approdò alla vita religiosa dopo una travagliata esperienza matrimoniale. Era nato a Segovia 25 luglio 1533 educato in un collegio gesuita  ad Alcalà dovete abbandonare gli studi per prendere il posto del padre nell’avviato commercio di tessuti.

 

A 27 anni si accasò. Ebbe moglie e figli ed una discreta agiatezza. Nel 1567 ti abbatte sulla sua famiglia il primo grande dolore con la morte della moglie seguita nella tomba poco dopo anche dai figli. Provato dalla sofferenza privo ormai di interessi materiali trascurò il commercio indebitandosi e tornò sui banchi di scuola frequentando con scarso successo i corsi di grammatica e di retorica all'Università di Valencia.

 

Alfonso allora chiuse definitivamente i testi scolastici per  cercare soltanto nei libri di devozione il nutrimento di cui aveva fame la sua anima. Accolto il 31 gennaio 1571 nel noviziato dei Gesuiti come fratello coadiutore si fermò sei mesi a Valencia a completarvi il noviziato. Poi fu inviato al collegio di Monte Sion a Palma di Maiorca, l’isola immersa nella solare e tranquilla pace del Mediterraneo, qui  rimase sino alla morte avvenuta il 30 ottobre 1617.

Nell’esercizio del suo umile lavoro quotidiano di portinaio assolto con paziente dedizione  per il resto della vita Alfonso si mostro affabile, caritatevole e servizievole con  tutti  esercitando un proficuo apostolato fra coloro che con sempre maggior frequenza sostavano nella portineria del collegio per avere il conforto di una sua parola. La fama della sua santità e i carismi di cui Dio l'aveva adottato, visioni, preveggenza, miracoli  alla scuola dell’umile frate che aveva dovuto interrompere la studi universitari per scarso profitto un folto gruppo di discepoli  fra i quali il futuro grande missionario San Pietro Claver, studente di filosofia, di quale aveva previsto la vasta attività apostolica.

Sant'Alfonso Rodriguez canonizzato il 15 gennaio 1888 viene indicato come si tenera devozione mariana espressa con la recita quotidiana del santo rosario e dell’ufficio dell’Immacolata. Devozione che sovente veniva ricompensata con amabile straordinari interventi della Vergine nella vita di questo grande mitico spagnolo. Tra i suoi molti scritti ricordiamo le Memorie autobiografiche scritte per ordine dei suoi superiori dal 1604 al 1616 e alcuni scritti che trattano argomenti di ascetica con lucida penetrazione frutto di una sapienza non attinta dai libri.

 

 

 

 

Supplica alla Madre del Perpetuo Soccorso

  • 21 Settembre 2014 |

Supplica alla Madre del Perpetuo Soccorso

Madonna del Perpetuo SoccorsoO Vergine del Perpetuo Soccorso, santa Madre del Redentore, soccorri il tuo popolo che anela a risorgere, dona a tutti la gioia di camminare nella consapevole e attiva solidarietà con i più poveri, annunciando in modo nuovo e coraggioso il Vangelo del tuo Figlio, fondamento e culmine di ogni umana convivenza, che aspira ad una pace vera, giusta e duratura.
Come il bambino Gesù, che ammiriamo in questa venerata icona, anche noi vogliamo stringere la tua destra.
A te non manca né potenza, né bontà per soccorrerci in ogni necessità e in ogni bisogno. Quella attuale è l’ora tua! Vieni dunque in nostro aiuto e sii per tutti noi rifugio e speranza. Amen. (Giovanni Paolo II).

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