Giuditta (16)

Giuditta 2

Preghiere Online - Giuditta 2

Giuditta

 

 

2 Campagna contro le nazioni occidentali

1 Nell' anno decimottavo, il giorno ventidue del primo mese, nel palazzo di Nabucodònosor re degli Assiri, fu discusso un piano di vendetta contro tutta la terra, come aveva annunziato.

2 Radunò tutti i suoi ministri e i suoi dignitari, tenne con loro consiglio segreto ed espose compiutamente con la sua parola tutta la perfidia di quelle regioni.

3 Essi decisero che si dovesse punire con la distruzione chiunque non si era allineato con l' ordine da lui emanato.

4 Quando ebbe finito la consultazione, Nabucodònosor re degli Assiri chiamò Oloferne, generale supremo del suo esercito, che teneva il secondo posto dopo di lui, e gli disse:

5 «Questo dice il gran re, il signore di tutta la terra: Ecco tu uscirai come mio luogotenente e prenderai con te uomini valorosi: centoventimila fanti e un contingente di dodicimila cavalli con i loro cavalieri;

6 quindi muoverai contro tutti i paesi di occidente, perché quelle regioni hanno disobbedito al mio comando.

7 A costoro ordinerai di preparare la terra e l' acqua, perché con collera piomberò su di loro e coprirò la terra con i piedi del mio esercito e li metterò in suo potere per il saccheggio.

8 Quelli di loro che cadranno colpiti riempiranno le loro valli e ogni torrente e fiume sarà pieno dei loro cadaveri fino a straripare;

9 i loro prigionieri li spingerò fino agli estremi di tutta la terra.

10 Tu dunque va' e occupa per me tutto il loro paese e, quando si saranno arresi a te, li terrai a mia disposizione fino al giorno del loro castigo.

11 Quanto ai ribelli, non abbia il tuo occhio compassione di destinarli alla morte e alla devastazione in tutto il territorio.

12 Come è vero che vivo io e vive la potenza del mio regno, questo ho detto e questo farò di mia mano.

13 Da parte tua bada di non trasgredire alcuna parola del tuo signore, ma eseguisci esattamente ciò che ti ho comandato e non indugiare a tradurre in atto i comandi».

14 Oloferne uscì dalla corte del suo signore e convocò i comandanti, gli strateghi e gli ufficiali dell' esercito assiro;

15 quindi scelse e contò gli uomini per le sue formazioni, come gli aveva comandato il suo signore, in numero di centoventimila, più dodicimila arcieri a cavallo,

16 e li ordinò come si usa inquadrare la truppa per la guerra.

17 Prese poi cammelli e asini e muli in dotazione alle truppe, in numero grandissimo, e ancora pecore e buoi e capre in quantità innumerevole per il loro vettovagliamento.

18 Provvide ancora razioni in abbondanza per ciascun uomo e gran rifornimento d' oro e d' argento dal tesoro del re.

19 Partirono dunque lui e tutte le sue truppe per iniziare la spedizione e precedere il re Nabucodònosor e ricoprire la terra occidentale con i loro carri e i cavalieri e la fanteria scelta.

20 Si unì anche a loro una moltitudine varia, numerosa come le cavallette e come la polvere del suolo, che non si poteva affatto contare per la grande quantità.

21 Mossero da Ninive camminando tre giorni in direzione della pianura di Bectilet e si accamparono a distanza di Bectilet vicino al monte che sta sulla sinistra della Cilicia superiore.

22 Di là, muovendo tutto il suo esercito, fanti e cavalli e carri, Oloferne si diresse verso la montagna.

23 Quindi devastò Fud e Lud e depredò i figli di Rassis e gli Ismaeliti, che abitavano lungo il deserto a mezzogiorno di Cheleon.

24 In seguito passò l' Eufrate, attraversò la Mesopotamia e demolì le città che s' innalzavano sul torrente Abrona e nel territorio fino al mare.

25 Poi invase i paesi della Cilicia, sterminò quanti gli si opponevano e venne nella regione di Iafet verso mezzogiorno alle frontiere dell' Arabia.

26 Accerchiò anche tutti i Madianiti e appiccò il fuoco ai loro attendamenti e depredò il loro bestiame.

27 Proseguendo, scese verso la pianura di Damasco nei giorni della mietitura del grano, diede fuoco a tutti i loro campi e votò allo sterminio i loro greggi e armenti, saccheggiò le loro città, devastò le loro campagne e passò a fil di spada tutti i giovani.

28 Allora si sparse la paura e il terrore di lui fra tutte le popolazioni della costa, su quelle che si trovavano in Sidòne e in Tiro, fra gli abitanti di Sur e Okina, su tutte le genti di Iemnaan, e anche gli abitanti di Asdòd e Ascalon ne ebbero grande terrore.

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Giuditta 1

Giuditta

 

 

1 Nabucodonosor e Arfacsad

1 Nell' anno decimosecondo del regno di Nabucod=nosor, che regnava sugli Assiri nella grande città di Ninive, Arpacsàd regnava sui Medi in Ecbàtana.

2 Questi edific= intorno a Ecbàtana mura con pietre tagliate nella misura di tre cubiti di larghezza e sei cubiti di lunghezza, portando l' altezza del muro a settanta cubiti e la larghezza a cinquanta cubiti.

3 Costruì alle porte della città le torri murali alte cento cubiti e larghe alla base sessanta cubiti;

4 costruì le porte portandole fino all' altezza di settanta cubiti: la larghezza di ciascuna era di quaranta cubiti, per il passaggio dell' esercito dei suoi forti e l' uscita in parata dei suoi fanti.

5 In quel periodo di tempo il re Nabucod=nosor mosse guerra al re Arpacsàd nella grande pianura, cioè nella piana che si trova nel territorio di Ragau.

6 Ma si schierarono a fianco di costui tutti gli abitanti delle montagne e quelli della zona dell' Eufrate, del Tigri e dell' Idaspe e gli abitanti della pianura di Arioch, re degli Elamiti. Così molte genti si trovarono adunate in aiuto ai figli di Cheleud.

7 Allora Nabucod=nosor re degli Assiri spedì messaggeri a tutti gli abitanti della Persia e a tutti gli abitanti delle regioni occidentali: a quelli della Cilicia e di Damasco, del Libano e dell' Antilibano e a tutti gli abitanti della fascia litoranea

8 e a quelli che appartenevano alle popolazioni del Carmelo e di Gàlaad, della Galilea superiore e della grande pianura di Esdrelon;

9 a tutti gli abitanti della Samaria e delle sue città, a quelli che stavano oltre il Giordano fino a Gerusalemme, Batane, Chelus e Cades e al torrente d' Egitto, nonché a Tafni, a Ramesse e a tutto il paese di Gessen,

10 fino a comprendere la regione al di sopra di Tanis e Menfi, e ancora a tutti gli abitanti dell' Egitto sino ai confini dell' Etiopia.

11 Ma gli abitanti di tutte queste regioni disprezzarono l' invito di Nabucod=nosor re degli Assiri e non lo seguirono nella guerra, perché non avevano alcun timore di lui, che agli occhi loro era come un uomo qualunque. Essi respinsero i suoi messaggeri a mani vuote e con disonore.

12 Allora Nabucod=nosor si accese di sdegno terribile contro tutte queste regioni e giur= per il suo trono e per il suo regno che avrebbe fatto sicura vendetta, devastando con la spada i paesi della Cilicia, di Damasco e della Siria, tutte le popolazioni della terra di Moab, gli Ammoniti, tutta la Giudea e tutti gli abitanti dell' Egitto fino al limite dei due mari.

13 Quindi marci= con l' esercito contro il re Arpacsàd nel diciassettesimo anno, e prevalse su di lui in battaglia, travolgendo l' esercito di Arpacsàd con tutta la sua cavalleria e tutti i suoi carri.

14 S' impadronì delle sue città, giunse fino a Ecbàtana e ne espugn= le torri, ne saccheggi= le piazze e ne mut= lo splendore in ludibrio.

15 Poi sorprese Arpacsàd sui monti di Ragau, lo trafisse con le sue lance e lo tolse di mezzo in quel giorno.

16 Fece quindi ritorno a Ninive con tutto l' esercito eterogeneo, che era una moltitudine infinita di guerrieri e si ferm= là, egli e il suo esercito, per centoventi giorni dandosi a divertimenti e banchetti.

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