BibbiaCei1974 (1329)

La Sacra Bibbia versione Cei 1974

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Zaccaria 9

Preghiere Online - Zaccaria 9

Zaccaria

 

 

9 Distruzione dei nemici

1 Oracolo.

La parola del Signore è sulla terra di Cadràch

e si posa su Damasco,

poiché al Signore appartiene la perla di Aram

e tutte le tribù d' Israele;

2 anche Amat sua confinante

e Sidòne, che è tanto saggia.

3 Tiro si è costruita una fortezza

e vi ha accumulato argento come polvere

e oro come fango delle strade.

4 Ecco, il Signore se ne impossesserà,

sprofonderà nel mare le sue ricchezze

ed essa sarà divorata dal fuoco.

5 Ascalòna vedrà e ne sarà spaventata,

Gaza sarà in grandi dolori,

come anche Ekròn,

perché svanirà la sua fiducia;

scomparirà il re da Gaza

e Ascalòna rimarrà disabitata.

6 Bastardi dimoreranno in Asdòd,

abbatterò l' orgoglio del Filisteo.

7 Toglierò il sangue dalla sua bocca

e i suoi abomini dai suoi denti.

Diventerà anche lui un resto per il nostro Dio,

sarà come una famiglia in Giuda

ed Ekròn sarà simile al Gebuseo.

8 Mi porrò come sentinella per la mia casa

contro chi va e chi viene,

non vi passerà più l' oppressore,

perché ora io stesso sorveglio con i miei occhi.

9 Esulta grandemente figlia di Sion,

giubila, figlia di Gerusalemme!

Ecco, a te viene il tuo re.

Egli è giusto e vittorioso,

umile, cavalca un asino,

un puledro figlio d' asina.

10 Farà sparire i carri da Efraim

e i cavalli da Gerusalemme,

l' arco di guerra sarà spezzato,

annunzierà la pace alle genti,

il suo dominio sarà da mare a mare

e dal fiume ai confini della terra.

11 Quanto a te, per il sangue dell' alleanza con te,

estrarrò i tuoi prigionieri dal pozzo senz' acqua.

12 Ritornate alla cittadella, prigionieri della speranza!

Ve l' annunzio fino da oggi:

vi ripagherò due volte.

13 Tendo Giuda come mio arco,

Efraim come un arco teso;

ecciterò i tuoi figli, Sion, contro i tuoi figli, Grecia,

ti farò come spada di un eroe.

14 Allora il Signore comparirà contro di loro,

come fulmine guizzeranno le sue frecce;

il Signore darà fiato alla tromba

e marcerà fra i turbini del mezzogiorno.

15 Il Signore degli eserciti li proteggerà:

divoreranno e calpesteranno le pietre della fionda,

berranno il loro sangue come vino,

ne saranno pieni come bacini, come i corni dell' altare.

16 Il Signore loro Dio

in quel giorno salverà come un gregge il suo popolo,

come gemme di un diadema

brilleranno sulla sua terra.

17 Quali beni, quale bellezza!

Il grano darà vigore ai giovani

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Zaccaria 8

Preghiere Online - Zaccaria 8

Zaccaria

 

 

8 Promessa di benedizione

1 Questa parola del Signore degli eserciti mi fu rivolta:

2 «Così dice il Signore degli eserciti:

Sono acceso di grande gelosia per Sion,

un grande ardore m' infiamma per lei.

3 Dice il Signore: Tornerò a Sion e dimorerò in Gerusalemme. Gerusalemme sarà chiamata Città della fedeltà e il monte del Signore degli eserciti Monte santo».

4 Dice il Signore degli eserciti: «Vecchi e vecchie siederanno ancora nelle piazze di Gerusalemme, ognuno con il bastone in mano per la loro longevità.

5 Le piazze della città formicoleranno di fanciulli e di fanciulle, che giocheranno sulle sue piazze».

6 Dice il Signore degli eserciti: «Se questo sembra impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche ai miei occhi?» - dice il Signore degli eserciti -.

7 Così dice il Signore degli eserciti:

«Ecco, io salvo il mio popolo

dalla terra d' oriente e d' occidente:

8 li ricondurrò ad abitare in Gerusalemme;

saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio,

nella fedeltà e nella giustizia».

9 Dice il Signore degli eserciti: «Riprendano forza le vostre mani. Voi in questi giorni ascoltate queste parole dalla bocca dei profeti; oggi vien fondata la casa del Signore degli eserciti con la ricostruzione del tempio.

10 Ma prima di questi giorni

non c' era salario per l' uomo,

né salario per l' animale;

non c' era sicurezza alcuna

per chi andava e per chi veniva

a causa degli invasori:

io stesso mettevo gli uomini l' un contro l' altro.

11 Ora invece verso il resto di questo popolo

io non sarò più come sono stato prima

- dice il Signore degli eserciti -.

12 È un seme di pace:

la vite produrrà il suo frutto,

la terra darà i suoi prodotti,

i cieli daranno la rugiada:

darò tutto ciò al resto di questo popolo.

13 Come foste oggetto di maledizione fra le genti, o casa di Giuda e d' Israele, così quando vi avrò salvati, diverrete una benedizione. Non temete dunque: riprendano forza le vostre mani».

14 Così dice il Signore degli eserciti: «Come decisi di affliggervi quando i vostri padri mi provocarono all' ira - dice il Signore degli eserciti - e non mi lasciai commuovere,

15 così invece mi darò premura in questi giorni di fare del bene a Gerusalemme e alla casa di Giuda; non temete.

16 Ecco ciò che voi dovrete fare: parlate con sincerità ciascuno con il suo prossimo; veraci e sereni siano i giudizi che terrete alle porte delle vostre città.

17 Nessuno trami nel cuore il male contro il proprio fratello; non amate il giuramento falso, poiché io detesto tutto questo» - oracolo del Signore -.

18 Mi fu ancora rivolta questa parola del Signore degli eserciti:

19 «Così dice il Signore degli eserciti: Il digiuno del quarto, quinto, settimo e decimo mese si cambierà per la casa di Giuda in gioia, in giubilo e in giorni di festa, purché amiate la verità e la pace».

20 Dice il Signore degli eserciti: «Anche popoli e abitanti di numerose città si raduneranno

21 e si diranno l' un l' altro: Su, andiamo a supplicare il Signore, a trovare il Signore degli eserciti; ci vado anch' io.

22 Così popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a consultare il Signore degli eserciti e a supplicare il Signore».

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Zaccaria 7

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Zaccaria

 

 

7 Il vero digiuno

1 L' anno quarto di Dario, il quarto giorno del nono mese, detto Casleu, la parola del Signore fu rivolta a Zaccaria.

2 Betel aveva inviato Sarèzer alto ufficiale del re con i suoi uomini a supplicare il Signore

3 e a domandare ai sacerdoti addetti al tempio del Signore degli eserciti e ai profeti: «Devo io continuare a far lutto e astinenza nel quinto mese, come ho fatto in questi anni passati?».

4 Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:

5 «Parla a tutto il popolo del paese e a tutti i sacerdoti e di' loro: Quando avete fatto digiuni e lamenti nel quinto e nel settimo mese per questi settant' anni, lo facevate forse per me?

6 Quando avete mangiato e bevuto non lo facevate forse per voi?

7 Non è questa forse la parola che vi proclamava il Signore per mezzo dei profeti del passato, quando Gerusalemme era ancora abitata e in pace ed erano abitate le città vicine e il Negheb e la pianura?».

8 Questa parola del Signore fu rivolta a Zaccaria:

9 «Ecco ciò che dice il Signore degli eserciti: Praticate la giustizia e la fedeltà; esercitate la pietà e la misericordia ciascuno verso il suo prossimo.

10 Non frodate la vedova, l' orfano, il pellegrino, il misero e nessuno nel cuore trami il male contro il proprio fratello».

11 Ma essi hanno rifiutato di ascoltarmi, mi hanno voltato le spalle, hanno indurito gli orecchi per non sentire.

12 Indurirono il cuore come un diamante per non udire la legge e le parole che il Signore degli eserciti rivolgeva loro mediante il suo spirito, per mezzo dei profeti del passato. Così si accese un grande sdegno da parte del Signore degli eserciti.

13 Come al suo chiamare essi non vollero dare ascolto, così quand' essi grideranno, io non li ascolterò, dice il Signore degli eserciti.

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Zaccaria 6

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Zaccaria

 

 

6 I quattro occhi

1 Alzai ancora gli occhi per osservare ed ecco quattro carri uscire in mezzo a due montagne e le montagne erano di bronzo.

2 Il primo carro aveva cavalli bai, il secondo cavalli neri,

3 il terzo cavalli bianchi e il quarto cavalli pezzati.

4 Domandai all' angelo che parlava con me: «Che significano quelli, signor mio?».

5 E l' angelo: «Sono i quattro venti del cielo che partono dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra.

6 I cavalli neri vanno verso la terra del settentrione, seguiti da quelli bianchi; i pezzati invece si dirigono verso la terra del mezzogiorno.

7 Essi fremono di percorrere la terra». Egli disse loro: «Andate, percorrete la terra». Essi partirono per percorrere la terra;

8 Poi mi chiamò e mi disse: «Ecco, quelli che muovono verso la terra del settentrione hanno fatto calmare il mio spirito su quella terra».

9 Mi fu rivolta questa parola del Signore:

10 «Prendi fra i deportati, fra quelli di Cheldài, di Tobia e di Iedaià, oro e argento e va' nel medesimo giorno a casa di Giosia figlio di Sofonìa, che è ritornato da Babilonia.

11 Prendi quell' argento e quell' oro e ne farai una corona che porrai sul capo di Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote.

12 Gli riferirai: Dice il Signore degli eserciti: Ecco un uomo che si chiama Germoglio: spunterà da sé e ricostruirà il tempio del Signore.

13 Sì, egli ricostruirà il tempio del Signore, egli riceverà la gloria, egli siederà da sovrano sul suo trono. Un sacerdote sarà alla sua destra e fra i due regnerà una pace perfetta.

14 La corona per Cheldài, Tobia, Iedaià e Giosia, figlio di Sofonìa, resterà di ricordo nel tempio del Signore.

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Zaccaria 5

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Zaccaria

 

 

5 Il libro che vola

1 Poi alzai gli occhi e vidi un rotolo che volava.

2 L' angelo mi domandò: «Che cosa vedi?». E io: «Vedo un rotolo che vola: è lungo venti cubiti e largo dieci».

3 Egli soggiunse: «Questa è la maledizione che si diffonde su tutta la terra: ogni ladro sarà scacciato via di qui come quel rotolo; ogni spergiuro sarà scacciato via di qui come quel rotolo.

4 Io scatenerò la maledizione, dice il Signore degli eserciti, in modo che essa penetri nella casa del ladro e nella casa dello spergiuro riguardo al mio nome; rimarrà in quella casa e la consumerà insieme con le sue travi e le sue pietre».

5 Poi l' angelo che parlava con me si avvicinò e mi disse: «Alza gli occhi e osserva ciò che appare».

6 E io: «Che cosa è quella?». Mi rispose: «È un' efa che avanza». Poi soggiunse: «Questa è la loro corruzione in tutta la terra».

7 Fu quindi alzato un coperchio di piombo; ecco dentro all' efa vi era una donna.

8 Disse: «Questa è l' empietà!». Poi la ricacciò dentro l' efa e ricoprì l' apertura con il coperchio di piombo.

9 Alzai di nuovo gli occhi per osservare e vidi venire due donne: il vento agitava le loro ali, poiché avevano ali come quelle delle cicogne, e sollevarono l' efa fra la terra e il cielo.

10 Domandai all' angelo che parlava con me: «Dove portano l' efa costoro?».

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Zaccaria 4

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Zaccaria

 

 

4 Il candelabro e i due olivi

1 L' angelo che mi parlava venne a destarmi, come si desta uno dal sonno,

2 e mi disse: «Che cosa vedi?». Risposi: «Vedo un candelabro tutto d' oro; in cima ha un recipiente con sette lucerne e sette beccucci per le lucerne.

3 Due olivi gli stanno vicino, uno a destra e uno a sinistra».

4 Allora domandai all' angelo che mi parlava: «Che cosa significano, signor mio, queste cose?».

5 Egli mi rispose: «Non comprendi dunque il loro significato?». E io: «No, signor mio».

6 Egli mi rispose: «Questa è la parola del Signore a Zorobabele: Non con la potenza né con la forza, ma con il mio spirito, dice il Signore degli eserciti!

7 Chi sei tu, o grande monte? Davanti a Zorobabele diventa pianura! Egli estrarrà la pietra, quella del vertice, fra le acclamazioni: Quanto è bella!».

8 Mi fu rivolta questa parola del Signore:

9 «Le mani di Zorobabele hanno fondato questa casa: le sue mani la compiranno e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato a voi.

10 Chi oserà disprezzare il giorno di così modesti inizi? Si gioirà vedendo il filo a piombo in mano a Zorobabele. Le sette lucerne rappresentano gli occhi del Signore che scrutano tutta la terra».

11 Quindi gli domandai: «Che significano quei due olivi a destra e a sinistra del candelabro?

12 E quelle due ciocche d' olivo che stillano oro dentro i due canaletti d' oro?».

13 Mi rispose: «Non comprendi dunque il significato di queste cose?». E io: «No, signor mio».

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Zaccaria 3

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Zaccaria

 

 

3 La vestizione di Giosuè

1 Poi mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, ritto davanti all' angelo del Signore, e satana era alla sua destra per accusarlo.

2 L' angelo del Signore disse a satana: «Ti rimprovera il Signore, o satana! Ti rimprovera il Signore che si è eletto Gerusalemme! Non è forse costui un tizzone sottratto al fuoco?».

3 Giosuè infatti era rivestito di vesti immonde e stava in piedi davanti all' angelo,

4 il quale prese a dire a coloro che gli stavano intorno: «Toglietegli quelle vesti immonde». Poi disse a Giosuè: «Ecco, io ti tolgo di dosso il peccato; fatti rivestire di abiti da festa».

5 Poi soggiunse: «Mettetegli sul capo un diadema mondo». E gli misero un diadema mondo sul capo, lo rivestirono di candide vesti alla presenza dell' angelo del Signore.

6 Poi l' angelo del Signore dichiarò a Giosuè:

7 «Dice il Signore degli eserciti: Se camminerai nelle mie vie e osserverai le mie leggi, tu avrai il governo della mia casa, sarai il custode dei miei atri e ti darò accesso fra questi che stanno qui.

8 Ascolta dunque, Giosuè sommo sacerdote, tu e i tuoi compagni che siedono davanti a te, poiché essi servono da presagio: ecco, io manderò il mio servo Germoglio.

9 Ecco la pietra che io pongo davanti a Giosuè: sette occhi sono su quest' unica pietra; io stesso inciderò la sua iscrizione - oracolo del Signore degli eserciti - e rimuoverò in un sol giorno l' iniquità da questo paese.

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Zaccaria 2

Preghiere Online - Zaccaria 2

Zaccaria

 

 

2 Quattro corna e quattro fabbri

1 Poi alzai gli occhi ed ecco, vidi quattro corna.

2 Domandai all' angelo che parlava con me: «Che cosa sono queste?». Ed egli: «Sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme».

3 Poi il Signore mi fece vedere quattro operai.

4 Domandai: «Che cosa vengono a fare costoro?». Mi rispose: «Le corna hanno disperso Giuda a tal segno che nessuno osa più alzare la testa e costoro vengono a demolire e abbattere le corna delle nazioni che cozzano contro il paese di Giuda per disperderlo».

5 Alzai gli occhi ed ecco un uomo con una corda in mano per misurare.

6 Gli domandai: «Dove vai?». Ed egli: «Vado a misurare Gerusalemme per vedere qual è la sua larghezza e qual è la sua lunghezza».

7 Allora l' angelo che parlava con me uscì e incontrò un altro angelo

8 che gli disse: «Corri, va' a parlare a quel giovane e digli: Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere.

9 Io stesso - parola del Signore - le farò da muro di fuoco all' intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa.

10 Su, su, fuggite dal paese del settentrione - parola del Signore - voi che ho dispersi ai quattro venti del cielo - parola del Signore.

11 A Sion mettiti in salvo, tu che abiti ancora con la figlia di Babilonia!

12 Dice il Signore degli eserciti alle nazioni che vi hanno spogliato:

13 Ecco, io stendo la mano sopra di esse e diverranno preda dei loro schiavi e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato.

14 Gioisci, esulta, figlia di Sion,

perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te

- oracolo del Signore -.

15 Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore

e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te

e tu saprai che il Signore degli eserciti

mi ha inviato a te.

16 Il Signore si terrà Giuda

come eredità nella terra santa,

Gerusalemme sarà di nuovo prescelta.

17 Taccia ogni mortale davanti al Signore,

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Zaccaria 1

Zaccaria

 

 

1 Esortazione a convertirsi

1 Nell' ottavo mese dell' anno secondo del regno di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria figlio di Barachia, figlio di Iddò:

2 «Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri.

3 Tu dunque riferirai loro: Così parla il Signore degli eserciti: Convertitevi a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io mi rivolgerò a voi, dice il Signore degli eserciti.

4 Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavan gridando: Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvage. Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, dice il Signore.

5 Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre?

6 Le parole e i decreti che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiuti sui padri vostri? Essi si sono convertiti e hanno detto: Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l' ha eseguito sopra di noi».

7 Il ventiquattro dell' undecimo mese, cioè il mese di Sebàt, l' anno secondo di Dario, questa parola del Signore si manifestò al profeta Zaccaria, figlio di Iddò.

8 Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi.

9 Io domandai: «Mio signore, che significano queste cose?». L' angelo che parlava con me mi rispose: «Io t' indicherò ciò che esse significano».

10 Allora l' uomo che stava fra i mirti prese a dire: «Essi sono coloro che il Signore ha inviati a percorrere la terra».

11 Si rivolsero infatti all' angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: «Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla».

12 Allora l' angelo del Signore disse: «Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di aver pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant' anni!».

13 E all' angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto.

14 Poi l' angelo che parlava con me mi disse: «Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono ingelosito per Gerusalemme e per Sion di gelosia grande;

15 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché mentre io ero un poco sdegnato, esse cooperarono al disastro.

16 Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - parola del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme.

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Tobia 14

Preghiere Online - Tobia 14

Tobia

 

 

14 Ultimi anni di Tobi

1 Qui finirono le parole del canto di Tobi.

2 Tobi morì in pace all' età di centododici anni e fu sepolto con onore a Ninive. Egli aveva sessantadue anni quando divenne cieco; dopo la sua guarigione visse nella felicità, praticò l' elemosina e continuò sempre a benedire Dio e a celebrare la sua grandezza.

3 Quando stava per morire, fece venire il figlio Tobia e gli diede queste istruzioni:

4 «Figlio, porta via i tuoi figli e rifugiati in Media, perché io credo alla parola di Dio, che Nahum ha pronunziato su Ninive. Tutto dovrà accadere, tutto si realizzerà sull' Assiria e su Ninive, come hanno predetto i profeti d' Israele, che Dio ha inviati; non una delle loro parole cadrà. Ogni cosa capiterà a suo tempo. Vi sarà maggior sicurezza in Media che in Assiria o in Babilonia. Perché io so e credo che quanto Dio ha detto si compirà e avverrà e non cadrà una sola parola delle profezie. I nostri fratelli che abitano il paese d' Israele saranno tutti dispersi e deportati lontano dal loro bel paese e tutto il paese d' Israele sarà ridotto a un deserto. Anche Samaria e Gerusalemme diventeranno un deserto e il tempio di Dio sarà nell' afflizione e resterà bruciato fino ad un certo tempo.

5 Poi di nuovo Dio avrà pietà di loro e li ricondurrà nel paese d' Israele. Essi ricostruiranno il tempio, ma non uguale al primo, finché sarà completo il computo dei tempi. Dopo, torneranno tutti dall' esilio e ricostruiranno Gerusalemme nella sua magnificenza e il tempio di Dio sarà ricostruito, come hanno preannunziato i profeti di Israele.

6 Tutte le genti che si trovano su tutta la terra si convertiranno e temeranno Dio nella verità. Tutti abbandoneranno i loro idoli, che li hanno fatti errare nella menzogna, e benediranno il Dio dei secoli nella giustizia.

7 Tutti gli Israeliti che saranno scampati in quei giorni e si ricorderanno di Dio con sincerità, si raduneranno e verranno a Gerusalemme e per sempre abiteranno tranquilli il paese di Abramo, che sarà dato in loro possesso. Coloro che amano Dio nella verità gioiranno; coloro invece che commettono il peccato e l' ingiustizia spariranno da tutta la terra.

8 Ora, figli, vi comando: servite Dio nella verità e fate ciò che a lui piace. Anche ai vostri figli insegnate l' obbligo di fare la giustizia e l' elemosina, di ricordarsi di Dio, di benedire il suo nome sempre, nella verità e con tutte le forze.

9 Tu dunque, figlio, parti da Ninive, non restare più qui. Dopo aver sepolto tua madre presso di me, quel giorno stesso non devi più restare entro i confini di Ninive. Vedo infatti trionfare in essa molta ingiustizia e grande perfidia e neppure se ne vergognano.

10 Vedi, figlio, quanto ha fatto Nadab al padre adottivo Achikar. Non è stato egli costretto a scendere vivente sotto terra? Ma Dio ha rigettato l' infamia in faccia al colpevole: Achikar ritornò alla luce mentre invece Nadab entrò nelle tenebre eterne, perché aveva cercato di far morire Achikar. Per aver praticato l' elemosina, Achikar sfuggì al laccio mortale che gli aveva teso Nadab, Nadab invece cadde in quel laccio, che lo fece perire.

11 Così, figli miei, vedete dove conduce l' elemosina e dove conduce l' iniquità: essa conduce alla morte. Ma ecco, mi sfugge il respiro!». Essi lo distesero sul letto; morì e fu sepolto con onore.

12 Quando morì la madre, Tobia la seppellì vicino al padre, poi partì per la Media con la moglie e i figli. Abitò in Ecbàtana, presso Raguele suo suocero.

13 Curò con onore i suoceri nella loro vecchiaia e li seppellì a Ecbàtana in Media.

14 Tobia ereditò il patrimonio di Raguele come ereditò quello del padre Tobi. Morì da tutti stimato all' età di centodiciassette anni.

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