ATTO DI FIDUCIA IN DIO

ATTO DI FIDUCIA IN DIO

Mio Dio, io sono così persuaso che tu vegli su coloro che sperano in te e che non può mancare niente a chi si attende ogni cosa da te, che ho deciso di vivere d'ora innanzi senza alcuna preoccupazione, e di scaricare su di te ogni mia inquietudine: "...mi addormento in pace, appena vado a riposare, perché tu solo, Signore, mi rendi sicuro" (cfr. Sal 4,9).

Gli uomini possono privarmi dei beni e dell'onore; le malattie possono togliermi le forze e i mezzi per servir­ti; io posso perdere anche la tua grazia con il peccato, ma non perderò mai la mia speranza, la conserverò fino all'ultimo momento della mia vita, e tutti i demoni del­l'inferno faranno allora vani sforzi per strapparmela: "...mi addormento in pace appena vado a riposare".

Alcuni possono aspettarsi la felicità dalle loro ric­chezze o dalle loro capacità; altri potranno contare sul­l'innocenza della loro vita o sul rigore delle loro peni­tenze, sul numero delle loro elemosine o sul fervore delle loro preghiere: "Tu solo, Signore, mi rendi sicu­ro". Quanto a me, o Signore, tutta la mia fiducia è nella stessa mia fiducia: questa fiducia che non ingannò mai alcuno: "...chi credette al Signore e rimase deluso?" (Sir2,J0).

Io sono dunque certo che sarò eternamente felice, perché spero fermamente di esserlo, e perché è da te, o mio Dio, che lo spero: "...presso di te, o Signore, mi rifugio: che non rimanga deluso" (cfr. Sal 30,2).

Io so troppo bene che sono fragile e incostante, so quanto possono le tentazioni contro le virtù più salde; ho visto cadere gli astri del cielo e le colonne del firmamento, ma tutto ciò non può spaventarmi: finché spero, sono al sicuro da ogni male, e ho fiducia si spe­rare sempre, perché spero ancor più questa invariabile speranza.

Infine, io sono sicuro che non sarà mai troppa la mia speranza in te, e che non avrò mai meno di quanto avrò sperato da te. Così spero che tu mi terrai fermo nei più ripidi pendii, che mi sosterrai contro gli assalti più furiosi, e che farai trionfare la mia debolezza contro i più temibili nemici. Io spero che tu mi amerai sempre e che io egualmente ti amerò senza sosta. E, per portare di un sol tratto la mia speranza tanto lontano quanto può andare, io spero te, te stesso da te stesso, o mio Creato­re, adesso e per sempre. Amen.

(San Claudio la Colombière)

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Giugno 2013 07:37
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