ROSARIO D’AMORE

ROSARIO D’AMORE

 

« Le mie parole avranno sí gran forza e la mia Grazia le accompagnerà in mo­do tale, che anche le anime le piú osti­nate saranno vinte dall'Amore ». (Gesù a Sorella Josefa)

MISTERI GAUDIOSI

Qui si inizia la storia dell'Amore di­sceso nelle tenebre del mondo. Egli è la Luce e viene incontro alle anime smarrite nelle ombre di morte.

I suoi passi sono passi di gigante nel­l'amore e ognuna delle sue iniziative quaggiú svelerà alla terra la Buona No­vella; la grande Gioia: « Dio è Amore! ».

I - AnnunciazioneEcco l'Amore!

 

« ...l'Angelo Gabriele fu inviato da Dio... ad una vergine di nome Maria... e le disse: "Ave, o piena di Grazia, il Signore è con Te... " ». (Luc. I, 26-28)

Dice Gesú: « L'Amore indusse il Padre a dare il Figlio per la salvezza dell'uomo. L'Amo­re fece sì che una Vergine purissima accettasse tutte le sofferenze che la Di­vina Maternità le avrebbe imposto.

« L'Amore mi fece abbracciare tutte le miserie della natura umana.

« Io cerco l'amore e vengo a ridire quello che voglio, quel che supplico di darmi: l'amore! Null'altro che l'amore! ».

Chiediamo alla SS. Vergine dell'An­nunciazione che molte siano le anime che ascoltino e rispondano all'invito del Signore.

 

II - VisitazioneL'Amore cerca le anime.

 

...Maria si mise in viaggio in gran fretta... al saluto di Maria Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo ed esclamò: "Benedetta Tu fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno..."». (Lue. 1, 39-42)

Dice Gesú: « Ascolta i palpiti del mio Cuore... aiu­tami a rivelare il mio Cuore agli uomini. Nulla invero manca alla mia Beatitudi­ne, ma ho bisogno delle anime, ho sete di anime e voglio salvarle ».

Chiediamo alla Mamma Celeste di farci, in un mondo pieno di odio, mes­saggeri dell'amore.

 

 

III – Natività

L'Amore si fa uno di noi.

« ...mentre si trovavano in Be­tlem... diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia... ». (Luc. II, 4-7)

Dice Gesú: « Sono il Figlio della Vergine Imma­colata, la seconda Persona della Ss.ma Trinità... Gesú, Figlio di Dio e Dio Lui stesso... vedi come ho voluto farmi pic­colo! ».

«Anima cara, ti voglio ancor piú pic­cola per la tua semplicità, umiltà e prontezza ad obbedire».

Chiediamo: Fa' o Mamma cara, che in questo mondo saturo di orgoglio, sia­mo quelle anime di buona volontà che gli Angeli glorificarono nella notte san­ta.

 

IV - Presentazione L'Amore si offre.

 

« ...compiuto il tempo secondo la legge di Mosè, lo portarono a Ge­rusalemme per offrirlo al Signo­re ». (Luc. II, 22)

Dice Gesú: « Alle anime non chiedo quello che non hanno: quello che esigo che mi dia­no è tutto quello che hanno, poiché tut­to mi appartiene.

« Se non hanno che miserie e debo­lezze, se non hanno che colpe e peccati, chiedo, supplico che me li diano... ».

« Datemi il vostro cuore vuoto, ed Io lo riempirò.

« Datemelo spoglio; e lo rivestirò.

« Datemelo con le sue miserie, e le distruggerò ».

Chiediamo a Gesú di gradire la no­stra offerta. O Gesú, perdonaci, amaci, santificaci.

 

V - Ritrovamento nel Tempio

L'Amore si manifesta.

« ...dopo tre giorni lo ritrovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai Dottori, ad ascoltarli e interro­garli... ». (Luc. II, 46)

Dice Gesú: « Quanti giorni, mesi, anni, aspetto e chiamo le anime, ed esse non mi rispon­dono! Tu almeno consolami!

« Chiamami e desiderami come Io ti desidero.

« Amami come Io ti amo.

« Cercami come lo ti cerco ».

Chiediamo: Ottienici, o Vergine SS., di cercare sempre Gesú negli insegna­menti della Chiesa e nei Sacramenti.

 

MISTERI DOLOROSI

Qui prosegue la storia dell'Amore che s'immola per la vita del mondo.

Lui che non ha effuso che amore è vittima dell'odio.

Lui che porta la pace al mondo è oggetto della piú spietata crudeltà. Lui che viene a rendere la libertà agli uomini, muore crocifisso.

Ma l'Amore disconosciuto ha una sola parola di risposta:

« Credete al mio Amore e alla mia Misericordia:

- mi avete offeso: vi perdono;

- mi avete perseguitato: vi amo;

- mi avete ferito: vi apro i tesori del mio cuore ».

 

I - Agonia nell'Orto

L'Amore prende su di sé i peccati del mondo.

« ...e disse loro: "L'anima mia è triste fino alla morte, restate qui e vegliate con Me!" ».

(Matt. XXVI, 38)

Dice Gesú: « Sotto quel cumulo di ignominie mi sentii colpito dallo sdegno di un Dio of­feso; sotto quel peso la mia natura uma­na fu assalita da un'angoscia terribile, da mortale agonia, e il mio corpo si co­prì di un sudore di sangue... O peccato­ri, che mi fate cosí soffrire, questo San­gue vi darà salvezza e vita?... o sarà perduto per voi?... ».

Preghiamo con Gesú: «O Padre, abbi pietà delle anime: non castigarle, come meritano, ma fa' loro misericordia, come te ne supplica il Figlio tuo».

 

II - La flagellazione

 

« ...allora Pilato prese Gesú e lo fece flagellare... ». (Giov. 19, 1)

Dice Gesú: «Sul mio corpo già coperto di piaghe e sfinito dalla stanchezza i carnefici sca­ricano colpi crudeli, ed è tanta la vio­lenza, ch'Io sono ridotto in uno stato co­sí pietoso che non ho neppur piú aspet­to umano.

« Potrete contemplarmi in quest'ocea­no di amarezza senza commuovervi a compassione?...

« Guardate le mie ferite, c'è forse qualcun altro che abbia tanto sofferto per provarvi il suo amore? ».

Preghiamo: Dio di misericordia, abbi pietà della nostra debolezza, e per i meriti di Gesù concedici di saper vincere la nostra na­tura.

 

III - Coronazione di spine

 

« ...intrecciarono una corona di spine e gliela posero in capo ». (Matt. XXVII, 29) Dice Gesú: « I carnefici, stanchi di percuotermi... misero sul mio capo una corona di spine e mi schernirono: "Salve, re dei Giu­dei!...". Chi m'insulta, e chi mi percuo­te... contemplami coronato di spine, sa­lutato come re da burla, stimato pazzo...

« Io che sono il Figlio di Dio, il soste­gno dell'universo, ho voluto essere con­siderato l'ultimo fra gli uomini e il piú abbietto ».

Preghiamo: Padre Santo, ricevi in espiazione del nostro orgoglio i dolori di Gesú nella coronazione di spine.

 

IV - Portar della croce

 

« ...portando su di sé la croce uscì verso il luogo detto cranio, in ebraico Golgota... ». (Giov. XIX, 17)

Dice Gesú: « Contemplami sulla via del Calvario carico della pesante croce. Simone mi aiuta... Vi sono anime che mi aiutano a portare solo una piccola parte della mia croce... nell'eternità vedranno quanto son rimaste indietro nel cammino...

« Vieni avanti con Me, incontrerai mia Madre... col cuore trafitto viene incon­tro a Me per riprender forza a soffrire della vista del suo Dio, e per dare al Figlio suo, col suo eroico atteggiamento, coraggio a compiere la redenzione ».

Preghiamo: Eterno Padre, per i meriti di si grandi dolori, concedici di portare con pazienza ed amore tutte le nostre croci.

V - Crocifissione

 

« ...poi lo crocifissero ». (Mc. XV, 24)

Dice Gesú: « L'ora è giunta... i carnefici mi sten­dono sulla croce; ascolta il primo colpo di martello che inchioda la mia destra... poi fissano la sinistra... stirano crudel­mente i miei piedi, le piaghe si riapro­no, i nervi si spezzano, le ossa si sloga­no, il dolore è intenso... i miei piedi sono trafitti e il mio sangue bagna la terra... Un Dio è inchiodato alla croce... contem­plami: sono privo di movimento, senza libertà, spoglio, disonorato... ».

Ascoltiamo Gesú: « Se mi ami, che cosa non farai per imitarmi?... Nulla risparmierai per con­solarmi... « Rifiuterai qualche cosa al mio amo­re?... ».

 

MISTERI GLORIOSI

 

Qui la storia dell'Amore narra il trion­fo del Redentore che risale al Padre e attira la Madre nella scia della sua gloria.

La Madre Divina presiederà alle ef­fusioni della Grazia, poiché Egli l'inco­ronò nel Suo Regno Regina del Cielo e della terra, Madre di tutti e Mediatrice dell'Amore.

 

I - Risurrezione

 

« ...è risorto come aveva detto ». (Matt. XXVII, 6)

Dice Gesú: « ...Vincitore della morte, le mie mani sono tue, per sostenerti, i miei piedi per seguirti e mai lasciarti sola... il mio Cuo­re aperto per sempre è il Divino Vul­cano ove voglio che s'infiammino le anime ».

Preghiamo: Gesú, il tuo Amore sia il Sole che il­lumini e riscaldi le nostre anime.

 

II - Ascensione« ...alzate le mani li benedí... Si partí da loro e ascese ai Cielo ». (Luc. XXIV, 50-51) «...e siede alla destra di Dio...». (Mc. XVI, 19)

Dice Gesú: « Nel mio Regno sarò Io che ti pre­senterò alla Corte Celeste... Io che pre­paro la tua veste di gloria tessuta con i miei meriti, tinta con il mio Sangue ».

« Porrò sulla tua anima il mio bacio di pace e d'amore; non temere, non ti ab­bandonerò, ti condurrò nel soggiorno della Luce eterna ».

Preghiamo: O Signore, fa' che le tue parole si at­tuino per ciascuno di noi.

 

III - Discesa dello Spirito Santo

« Ecco che io mando sopra di voi il Promesso dal Padre mio ». (Luc. XXIV, 49)

« Venuto poi il giorno di Pente­coste... apparvero come lingue di fuoco e si posero su ciascuno di loro e furono ripieni di Spirito Santo... ». (Atti 1, 1-3)

Dice Gesú: « La Grazia divinizza la natura uma­na e Dio risiede nell'anima in grazia, la SS. Trinità vi si riposa e compiace.

« Un piccolissimo atto, un sorriso gen­tile, un servizio reso, uno sguardo con­trollato, se offerto all'Amore à di gran vantaggio per le anime ».

Preghiamo: O Madre e Signora del Cenacolo, ot­tienici un'unione sempre piú intensa con la SS. Trinità.

IV - Assunzione

« Maria è stata assunta in Cielo, si rallegrano le schiere degli An­geli ». (Lit.)

Dice Maria SS.: « Il giorno della mia assunzione co­minciò per me la gioia piena e perfetta... che lungo esilio senza Gesú!... ma quale ammirazione, quale dolce adorazione quando vidi per la prima volta nella maestà della gloria il Figlio mio, il mio Dio ».

Preghiamo: O Madre, che la tua gioia sia pure la nostra un giorno.

 

V - Maria SS. Regina

 

« Salve Regina, Madre di miseri­cordia ».

Dice Maria SS.: Che dire dello stupore che m'invase alla vista della mia estrema bassezza che veniva coronata dal mio Figlio e cir­condata di tante acclamazioni.

« Non piú tristezze, non piú ombra al­cuna... tutto è dolcezza, gloria, amore! «Figlia mia, tutto passa e la Beatitu­dine non ha fine... soffri e ama, mio Fi­glio coronerà le tue fatiche, sii a Lui fedele e non rifiutargli nulla».

Coraggio! Generosità e amore! L'in­verno della vita è breve, la primavera sarà eterna.

Sii benedetta e lodata, Madre del mio Redentore, Madre dei poveri peccatori. Tu sei la Madre mia, ti saluto e mi rallegro alla vista dei doni che l'Onni­potente ti ha concessi e delle preroga­tive con cui ti ha coronata.

Ti saluto a nome di tutti gli uomini, di tutti i Santi, di tutti gli Angeli.

Ti saluto e ti amo per mezzo del tuo Divin Figlio, ti saluto con la purezza del­lo Spirito Santo, con la santità della Tri­nità adorabile.

O Vergine incomparabile, Madre te­nera e amatissima, ti saluto giorno e notte, nel tempo e nell'eternità.

 

LITANIE

 

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici

Padre celeste; Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo,

Dio Spirito Santo,

Dio Santa Trinità, uni­co Dio

Santa Maria prega -per noi

Santa Madre di Dio

Santa Vergine del­le vergini

Madre di Cristo

Madre della divina grazia

Madre purissima

Madre castissima

Madre inviolata

Madre illibata

Madre amabile

Madre ammirabile

Madre del buon consiglio

Madre del Crea­tore

Madre del Salva­tore

Madre della Chiesa

Vergine prudentis­sima

Vergine degna di venerazione

Vergine da far co­noscere

Vergine potente

Vergine clemente

Vergine fedele

Specchio di giusti­zia

Sede della sapienza

Calice spirituale

Calice degno di onore

Calice prezioso di devozione

Rosa mistica

Torre di Davide

Torre d'avorio

Casa d'oro

Arca dell'alleanza

Porta del cielo

Stella del mattino

Salute degli infer­mi

Rifugio dei pecca­tori

Consolatrice degli afflitti

Aiuto dei cristiani

Regina degli an­geli

Regina dei patriar­chi

Regina dei profeti

Regina degli apo­stoli

Regina dei martiri

Regina dei confes­sori

Regina delle ver­gini

Regina di tutti i santi

Regina concepita senza peccato

Regina assunta in cielo

Regina del sacra­tissimo

Rosario Regina della pace

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdona­ci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascolta­ci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pie­tà di noi

V. Prega per noi, santa Madre di Dio I. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cri­sto.

Preghiamo. O Signore Dio, con­cedi a noi, tuoi fi­gli, di godere sem­pre la salute dell'a­nima e del corpo; e, per l'intercessio­ne della beata sem­pre Vergine Maria, di essere liberati dalle angustie del­la vita presente e di godere un gior­no la gioia eterna. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. Regina... Vergine SS.ma, Fammi degna di poterti lodare. Dammi forza con­tro i nemici tuoi.

 

DAL MESSAGGIO DEL CUORE DI GESU' AL MONDO 1944 - Edizione francese.

Imprimatur: Card. Saliège, Arciv. di Tolosa. 1948 - Traduzione italiana.

Imprimatur 23 giugno, Can. Destefanis, Prov. Gen.

Il Messaggio si trova attualmente nel libro «GESU' CRISTO IERI E OGGI» e in forma aggiornata e completa nel volume «COLUI CHE PARLA DEL FUOCO». scarica

 

Per ordinazioni rivolgersi: Opera S.C. - Piazza Trinità dei Monti, 3 00187 Roma Tel. 06/679.41.79 - 679.22.45 C.C.P. 19527001

 

Il Rosario d'Amore si effuse dal Cuore di Gesú nelle confidenze alla sua predi­letta Josefa Menendez.

La forza di quest'invito all'Amore sta nel suo esporre in forma nuova lo spi­rito genuino del Vangelo.

Il Papa Pio XII desiderava si propa­gasse nel mondo e convalidò con la sua autorità apostolica il valore di questo Messaggio.

 

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Il rosario con Santa Veronica

rosario con Santa Veronica

Contempliamo con Maria il volto di Cristo!

 

Maria ci mostra Gesù, suo Figlio; ce lo

presenta, ce lo fa in un certo modo vedere,

toccare, prendere tra le braccia.

Maria ci insegna a contemplarlo con

gli occhi del cuore e a vivere di Lui.

Creatura del coraggio e dell'obbedienza, è un

esempio al quale ogni cristiano può e deve guardare.

(Benedetto XVI)

 

Veronica ha guardato Maria e da lei ha im­parato ad amare Gesù, a contemplarlo e a se­guirlo.

Riprendere tra le mani la corona del Rosario vuol dire lasciarci introdurre da Maria nelMistero di Cristo: lei ha nascosto nella face raccolta del suo cuore la Parola vivente e poté così diventare Madre della Parola incarnata.

 

Conte recitare il rosario...

Si inizia con l'invocazione: O Dio vieni a sal­varmi; Signore vieni presto in mio aiuto.

Si enuncia il mistero

. ..della gioia: lunedì e sabato

.. .della luce: giovedì

...del dolore: martedì e venerdì

...della gloria: mercoledì e domenica

-  Segue la proclamazione del testo biblico e la lettura di una meditazione tratta dagli scritti di santa Veronica.

-  Breve pausa di silenzio.

- Padre nostro... 10 Ave Maria... Gloria al Padre... Gesù mio perdona...

- Alla fine si conclude con la Salve Regina e le Litanie alla Madonna.

 

 

1° Mistero della Gioia: L'angelo annuncia a Maria che sarà Madre del Salvatore

L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. L'angelo le disse: «Non teme­re, Maria, perché hai trovato grazia presso Dìo: Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù».

Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E Vangelo partì da lei. (Lc 1, 26-38)

Dio disse all'anima mia: Eccomi tutto per te, per formare una cosa sola con te; tutto me tra­sformato in te; e per fare che anche tu sia una cosa sola con me; che tu stia in me in modo, che non si discerna se la Veronica è Dio, perché lo stesso Dio l'ha tirata a Se. Non si veda più Veronica, ma Dio solo. O Dio! Questo è un punto che non lo so spiegare, e non trovo modo, per dar modo di farmi capire. (D III, 377)

 

Mistero della Gioia: La visita di Maria a santa Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il salu­to di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e bene­detto il frutto del tuo grembo!» (Lc 1, 39-42)

Maria mi è guida e maestra. Mi sembra di sentirla sempre vicino a me, che, come fede-lissima madre, m'insegna il modo di operare in tutto.

Con gravità ed amore insieme, Lei ricorda a quest'anima mia tutto ciò che deve fare, per fare in tutto la volontà di Dio, tutto a gloria di Dio. (D III, 387)

 

3° Mistero della Gioia: La nascita di Gesù nella povera grotta di Betlemme

Ora, mentre si trovavano a Betlemme, si compirono per Maria i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. (Lc 2, 6-7)

Andavo pensando a quel gran mistero della nascita del bambino Gesù e lo pregavo che volesse rinascere dentro il mio cuore.

Mi parve di vedere il bambino Gesù collo­carsi dentro il mio cuore. In un istante, mi parve che il cuor mio si allargasse ed ingran­disse e che Iddio, in questa commozione del cuore, manifestasse all'anima mia, in quella sua piccolezza, la sua grandezza. (D I,392)

 

Mistero della Gioia: La presentazione di Gesù al tempio

Quando venne il tempo della loro purifica­zione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. (Lc 2, 22-24)

Gesù è tanto innamorato di queste anime nostre, che fa in esse il suo trono dove viene a riposare, a prendere dimora e si può dire di un'anima amante: Ave templum totius Trinitatìs! Questa è tempio della SS. Trinità. (D II, 97)

 

5°  Mistero della Gioia:  Ilritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio

I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Trascorsi i giorni della festa il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accor­gessero.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così. Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo!» Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». (Lc 2, 41-49)

Re   Pacifico,   ritorna;   Imperatore   eterno, prendi possesso di quest' anima. Ritorna al cuor mio, o Dio Magnificatore; fa il vivo tempio in quest'anima mia; stacci sempre; dissipa le nuvole; manda a terra le mura che ti tengono nascosto agli occhi del mio cuore. Su, su, torna! (D I, 638)

 

1° Mistero della Luce: Gesù è battezzato da Giovanni nel Giordano

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da luì. Appena battezzato, uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». (Mt 3, 13-17)

Le bellezze di Gesù non posso raccontarle. Mi rapiva il cuore ed anelavo alla stretta unione con Lui. Lui mi parlava, ma più con cenni che con parole. E questo me lo faceva conoscere e, nello stesso tempo, provare.

Io darò questa similitudine: mi sembrava di stare in un mare immenso... e come una perso­na che sta in mezzo al mare non vede altro che cielo e acqua, così faceva l'anima mia. Non vedeva altro che Dio ed amore, ed era ingolfata e circondata da questo amore infinito; sembrava che il Signore la purificasse e sempre più la inol­trasse in questa purezza ed amore infinito. (D I, 804-805)

 

2°  Mistero della Luce: Gesù si rivela alle nozze di Cana

 

Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Nel frattempo, venuto a man­care il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-11)

Alla scuola del suo amore s'impara davvero la cognizione del proprio niente. La sua onni­potenza ci fa vedere la nostra impotenza; la sua grandezza la nostra piccolezza; il suo infi­nito amore ci fa scorgere la nostra freddezza; la sua bontà, la sua carità ci insegna la nostra indegnità, la nostra bassezza.

O Dio mio! Quanto io godo che Tu sia così grande, così immenso, così incomprensibile ed infinito! (DII,11-12)

3°   Mistero   della  Luce:  Gesù  annuncia il Regno di Dio e invita alla conversione

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». (Mc 1, 14-15)

Dico tra me: Peccatori, animatevi, ricorrete a Dio, fate penitenza dei vostri peccati, non dubitate, Iddio è tutto pietà, io ne ho fatto esperienza: io sono la più ingrata creatura che si trovi sopra la terra, eppure Dio benefica copiosamente quest'anima... Non posso dire altro: Iddio è pazzo, fa pazzie d'amore; resto anch'io impazzita, attonita di tanto bene. (DV,133)

 

4° Mistero della Luce: Gesù si trasfigura sul monte Tabor

Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parla­vano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme.

E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». (Lc 9, 28-35)

Mi parve di essere in un luogo di Paradiso; sentivo musiche angeliche e vi era così chiara luce, che il sole materiale pare tenebre, al pari di questa. O Dio! Quello che provava l'anima mia, non posso descriverlo... Mi sentivo del tutto unita al Sommo Bene e mi sentivo tirare tutta, in tutto, al divino amore.

E Lui mi domandò se io lo volevo amare. Risposi di sì; e, per segno di amore, io gli chie­devo la croce! (D II,306)

 

5°    Mistero    della   Luce:   Gesù   si   dona nell'Eucaristia

Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Mentre essi mangia­vano, prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicen­do: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati». (Gv 13, 1 e Mt 26, 26-28)

Dio è per noi: ci ha creato per farci eredi del santo Paradiso; Gesù è nostro fratello per fare a tutti parte di quello che Lui ci ha meritato mediante la Redenzione; tutto il suo avere lo ha lasciato a noi per il bene delle anime nostre. Lui stesso ha voluto restare con noi sino alla fine del mondo; ha fatto ciò, per renderci partecipi di tutti i suoi tesori: il suo merito, il suo sangue, tutto Se stesso; e per cibo delle anime nostre. (D III,3)

 

Mistero del dolore:  Gesù prega e suda sangue nell'orto degli Ulivi

Finita la cena Gesù se ne andò al monte degli Ulivi. Giunto sul luogo, disse ai discepoli: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginoc­chiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc 22, 39-44)

Vidi il Signore quando stava in agonia di morte e sudava sangue. Per terra correva il suo Sangue Santissimo, come un corrente fiume. Questa vista mi dava pena così grande che io avrei dato sangue e vita per impedire le tante offese che si fanno a Dio. Così dicevo: Mio Dio, io che son mezzana fra Te e i peccatori, mi esibi­sco a tutto quello che Tu vuoi da me. Eccomi pronta a tutto. Il Signore mi disse: Dimmi: Mi vuoi tu amare? Ed io dissi: Sì, Signore; ti voglio amare. (D II, 150-151)

 

Mistero del dolore: Gesù è flagellato dai soldati

Pilato replicò: «Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?». Ed essi di nuovo gridarono: «Crocifiggilo!». Ma Filato diceva loro: «Che male ha fattoi». Allora essi gridarono più forte: «Crocifiggilo!». E Filato, volendo dar soddi­sfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò per­ché fosse crocifisso. (Mc 15, 12-15)

Nel mistero della flagellazione il Signore mi faceva comprendere le gravi offese che avevo fatto. Tra il dolore e tremore che avevo delle mie colpe, mi pareva che il Signore mi mettesse avanti quelle sue sante piaghe, quel sangue pre­zioso che versava da tutto il suo corpo e mi dice­va: Offri questo, per il perdono delle tue colpe. Così facevo! O Dio! Gli effetti e sentimenti inti­mi che avevo in quel punto, non posso descriver­li; ma tutti mi tiravano alla strada della santa umiltà, della conoscenza del mio niente, della mia impotenza e dell'amore e potenza di Dio. (D I, 785)

 

3° Mistero del dolore: Gesù viene incorona­to di spine

Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte. Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo.

Cominciarono poi a salutarlo: «Salve, re dei Giudei!». E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui. (Mc 15, 16-19)

Gesù mi si fece vedere tutto piagato, con una corona di penetranti spine nel capo. Così, tutta dolente, io gli dissi: Mio Dio, e quale è la ragione di siffatto penare? Dimmelo, perché vi possa mettere rimedio. Eccoti, mio Dio, questa vita, e, se mille ne avessi, tutte le darei per Te! (D I,273)

 

Mistero del dolore: Gesù sale il Calvario portando la croce

Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. (Gv 19, 17-18)

Maria e Gesù parlavano con voce di dolore e chiamavano con voce di amore tutti i nostri cuori. O patire prezioso ove si trova, senza fati­ca, ogni perfezione di virtù! Sul Calvario c' è una scuola aperta: il Divino Maestro è Gesù; Egli paga, col prezzo del suo prezioso sangue, chiunque va ad imparare. (D III, 766)

 

Mistero del dolore: Gesù muore in croce

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo.

Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. (Lc 23, 44-46)

Maria SS. ma mi disse: Guarda questo mio Figlio; e Gesù mi chiamava a Se e pareva che volesse che io fossi lavata e purificata in quel sangue santissimo. Gesù dalla croce mi stava invitando; ed io lo vidi con un volto così bello. Rivolto verso l'anima mia, mi diceva: Ebbene che vuoi più di quello che io ho fatto per te? Eccomi confitto in questa croce, per tuo amore. (D III,462-463)

 

 

1 ° Mistero della gloria: Gesù risorge da morte

Il primo giorno dopo il sabato, di buon mat­tino, le donne si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Ed ecco apparire loro due uomini in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne Impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cerca­te tra i morti Colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato!» (Lc 24, 1-6)

Mi parve di essere in un luogo spazioso e bello e sentivo un gran desiderio di unirmi tutta a Dio. Subito è comparso il Signore, tutto glorioso e mi ha detto: Che vuoi? Ed io ho risposto: Te solo io bramo, per darmi tutta, in tutto,al tuo volere. In questo punto, il Signore mi ha mostrato le sue sante piaghe e mi ha detto: Queste son chiavi e porte per entrare in me.

Oh! che contento, che giubilo prova l'ani­ma, quando ha trovato chi tanto ella bramava! (D II,85)

 

2° Mistero della gloria: Gesù ascende al cielo

Gesù disse loro: «Andate in tutto il inondo e predicate il vangelo ad ogni creatura».

E dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore opera­va con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano. (Mc 16, 15-20)

In questo luogo dove mi trovavo, erano pre­parate tante e tante sedie e nel mezzo c'erano due troni bellissimi... Son venuti innumerevoli schiere di angeli, tutti cantando... Ho sentito ripetere più volte: Viva, viva l'amore! Viva in eterno! In un istante sono venuti tanti santi e sante, tutti cantando; tutti facevano festa, come avessero voluto rallegrarsi con me; e mi pareva che mi dicessero che il Signore, or ora, veniva. In un subito è comparso il Signore, tutto glorio­so, colla SS. Vergine e con molti santi. O Dio! Solo dico questo: che pareva venuto il Paradiso in terra. Ma io non so se ero in terra o in cielo. (D II,63)

 

Mistero della gloria: Gesù invia lo Spirito Santo

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi».

Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimettere­te, resteranno non rimessi». (Gv 20, 21-23)

Questa notte, pare a me vi sia stato un non so che di nuovo... Mi è parso che si sia solle­vato un vento così grande che tremava la cella e ho sentito tale strepito, che pensavo cascas­se tutto il dormitorio.

In questo punto è entrato in cella uno splendore così grande, che pareva un chiaris­simo sole. Ora, il Signore mi faceva conoscere la sua grandezza, la sua immensità, l'infinito suo amore e mi tirava tutta in Lui ma come, non so spiegarlo. (D II, 395)

 

Mistero della gloria: Maria è assunta in cielo

La nostra patria è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformar­lo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose. (Fil 3, 20-21)

Mi sembra che l'anima si ammaestra e conosce che cosa è la creatura; un momento di cognizione vera del nostro niente ci farebbe fare grandi cose, perché, allora, si apprende di più chi è Dio.

Con tutto il suo essere infinito, col suo potere infinito, con tutto Se stesso, si dona alle anime, si manifesta, si fa capire, ... ed alla fine ci fa intendere che Lui è il nostro centro. O Dio! Si sente tal gusto del nostro niente, per­ché tutto l'infinito, l'immenso, l'incomprensi-bile si trova in Dio... Dirò, col mio S. Paolo: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano. (D II, 342-343)

 

5° Mistero della gloria: Maria è incoronata Regina del cielo e della terra

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap. 12,1)

Vidi la Beata Vergine la quale era in mezzo a moltitudine di Angeli, come un risplendente sole, con un manto celeste, tutto stellato d'oro; e mi fece vedere che lì sotto, teneva i suoi particolari devoti.

Ella fu dichiarata mediatrice e mezzana, per tutti noi, presso Dio. Tutto il Paradiso la riconobbe per sua Regina e Signora del cielo e della terra. (D II, 240; D III,1106)

 

Litanie mariane

(tratte dagli scritti di santa Veronica)

Signore, pietà                 

Cristo, pietà

Cristo, pietà                  

Signore, pietà

Signore, pietà                 

Signore, pietà

Madre di Dio                   

Prega per noi

Madre dell'Amore               

Madre di pietà                 

Madre di misericordia          

Madre fedelissima              

Madre che ci assisti           

Madre dei dolori               

Madre del Redentore            

Vergine tutta carità e amore   

Vergine nostra speranza        

Vergine nostro aiuto           

Vergine nostro rifugio         

Vergine nostro conforto        

Vergine nostra difesa          

Vergine nostra guida           

Vergine delle grazie           

SS. Vergine che ci dai Gesù    

Maestra dei discepoli di Gesù  

Maestra di fedeltà evangelica  

Avvocata dei peccatori         

Modello di obbedienza          

Modello di tutte le virtù      

Maestra di vita spirituale     

Guida del vero amore di Gesù   

Maria nostra cara Madre        

Regina del cielo e della terra 

Regina della pace               

Regina della famiglia

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

 

V/ Prega per noi, santa Madre di Dio.

R/ E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:

Concedi ai tuoi fedeli, Signore, la salute dell'a­nima e del corpo e, per la gloriosa intercessio­ne di Maria santissima, sempre vergine, salva­ci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Preghiere

 

CREDO in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra e in Gesù Cristo suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso; morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risusci­tò da morte; salì al cielo; siede alla destra di Dio Padre onnipotente. Dilà verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa catto­lica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eter­na. Amen.

 

PADRE NOSTRO, che sei nei cieli, sia san­tificatoil tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano: rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori: non ci indurre in tentazione, ma libera­ci dal male. Amen.

 

AVE MARIA, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra tutte le donne e benedet­to il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi pecca­tori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

GESÙ MIO, perdona le nostre colpe, preser­vaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

SALVE REGINA, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospi­riamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

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LO STELLARIO DI MARIA IMMACOLATA

stellario

LO STELLARIO

DI

MARIA IMMACOLATA

 

STELLARIO

Quid elucidarti me vitam aeternam habebunt.

 Epcles. 24-31

In nomine Patris et Filii et Spiritus  Sancti. Amen.

v. Deus in adjutorium meum intende.

r. Domine ad adj uvandum me festina.

Gloria Patri et Fllio et Spiritili Sancto.

Sicut erat in principio et nunc et sem-per, et in scecula sceculorum. Amen.

Alleluja, vel Laus tibi Domine Rex aeternse gloriae (dalla Settuagesima al mercoledì Santo).

Col primo Pater noster si ringrazia l'eterno Padre per i privilegi concessi alla SS. Vergine Immacolata come sua dilettissima Figlia. Pater noster, etc.

1.  O concetta Immacolata, Fosti eletta dal gran Padre Dal suo Figlio degna Madre, Fra le amate la più amata : 0 Concetta Immacolata. Ave.

2.   Tu sebben di Adamo figlia, Dal suo fallo fosti esente E la testa del serpente Dal tuo piè fa conculcata ; 0 Concetta Immacolata. Ave.

3.   Tutta pura, tutta bella, Dal peccato  originale, Dal mortale e dal veniale Fosti sempre preservata :

0 Concetta Immacolata. Ave.

4.   Fosti ancor preordinata

Per riparo all'uom che geme ;

Gli dai vita, gli dai  speme ;

Gli sei scorta ed Avvocata :

O Concetta Immacolata. Ave.

Gloria Patri. etc.

Col secondo Pater noster si ringra­zia l'Eterno divin Figlio pe' privilegi concessi alla SS. Vergine Immacolata come sua degnissima Madre. Pater no-gter,  etc.

5.   Non fu mai Verginitade Della tua più bella e chiara, Del Dio Figlio Madre cara. Tutt'a lui sempre sacrata :

O Concetta Immacolata, Ave.

6.   Fu la tua feconditade,

Per virtù del Santo Amore ; Sempre illeso il tuo candore,

Vergili sei sempre illibata : O Concetta Immacolata. Ave.

7.   La tua santa gravidanza Al tuo seno non fu grave, Ma dolcissima e soave Che ti rese ognor beata : O Concetta Immacolata. Ave.

8.   Quando giunse poi l'istante In cui nacque il Salvatore, Fosti, invece di dolore,

Di letizia ricolmata :

O Concetta Immacolata. Ave-.

Gloria Patri, etc. Col terzo Pater noster si ringrazia lo Spirito Santo per i privilegi con­cessi alla SS. Vergine Immacolata co­me sua purissima e, amatissima sposa. Pater noster, etc.

9.   Per suo tempio e per sua Sposa Ti accettò l'eterno Amore ;

Di sue fiamme accese il core, D'ogni ben ti rese ornata : O Concetta Immacolata. Ave. 10.   D'ogni grazia sei  ripiena, O degli Angeli Regina, L'opra sei tutta Divina

Dall'Altissimo creata ;

O Concetta Immacolata. Ave.

11.   Colma sei di santitade, Ma colmata in tal misura. Da non esservi  creatura Sotto Dio più ricolmata :

O Concetta Immacolata. Ave.

12.   Finalmente sei rifugio, O Maria dei peccatori ;

Non spezzar dunque i clamori Di chi sei Madre e Avvocata : O Concetta Immacolata. Ave

 

Gloria Patri,  etc.

v. Immacolata Conceptio tua, Dei Genetrix Virgo.  

r). Gaudium annuntiavit universo mundo.

Oremus —Deus, qui per Immaculatam Virginem Conceptionem dignum Filio Tuo habitaculum preparasti ; quaesumus ut qui ex morte ejusdem Fili Tui prse-visa eam ab omni labe preservasti, nos quoque mundos, Ejus intercessione, ad Te pervenire concedas.

f. Per eumdem Christum Dominum nostrum. b). Amen.

Offriamo queste dodici Ave, tre Pa-ter e tre Gloria a questa Immacolatissima Signora, acciò si degni ottenerci dal Padre, dal Figlio e dallo Spinto Santo il perdono dei nostri peccati, la conservazione della sua grazia e la li­berazione dell'eterna morte : e con pu­ro e vero affetto ognun di noi dica con l'intimo del cuore :

 

O purissima ed Immacolatissima Signora Maria bella figlia del Padre, dol­ce coronata di gloria, mentre ora vi ringra­ziando e vi sublimiamo con dire ; Sia lodato il SS.mo Sacramento e viva, la gran Madre di Dio Maria, concepita senza macchia di peccato originale.

LITANIE LAURETANE

Signore pietà.                      Signore pietà

Cristo pietà.                               Cristo pietà

Signore pietà.                      Signore pietà

Cristo, ascoltaci                          Cristo ascoltaci

Cristo esaudiscici                        Cristo esaudiscici

Padre celeste, che sei Dio             abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio     abbi pietà di noi.

Spirito Santo, che sei Dio             abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio         abbi pietà di noi.

Santa Maria                                prega per noi

Santa Madre di Dio               prega per noi

Santa Vergine delle vergini           prega per noi

Madre di Cristo                           prega per noi

Madre della Chiesa               prega per noi

Madre della divina grazia              prega per noi

Madre purissima                          prega per noi

Madre castissima                        prega per noi

Madre sempre vergine                  prega per noi

Madre senza peccato                    prega per noi

Madre degna d' amore                  prega per noi

Madre ammirabile                        prega per noi

Madre del buon consiglio              prega per noi

Madre del Creatore               prega per noi

Madre del Salvatore                     prega per noi

Vergine prudentissima                  prega per noi

Vergine degna d’onore                  prega per noi

Vergine degna di lode                  prega per noi

Vergine potente                          prega per noi

Vergine clemente                        prega per noi

Vergine fedele                            prega per noi

Specchio di perfezione                  prega per noi

Modello di santità                       prega per noi

Sede della sapienza                     prega per noi

Fonte della nostra gioia         prega per noi

Dimora dello Spirito Santo            prega per noi

Tabernacolo dell’eterna gloria        prega per noi

Modello di vera devozione             prega per noi

Rosa mistica                               prega per noi

Gloria della stirpe di Davide          prega per noi

Fortezza inespugnabile                 prega per noi

Splendore di gloria                prega per noi

Arca dell' Alleanza                       prega per noi

Porta del cielo                            prega per noi

Stella del mattino                       prega per noi

Salute degli infermi                     prega per noi

Rifugio dei peccatori                    prega per noi

Consolatrice degli afflitti              prega per noi

Aiuto dei cristiani                        prega per noi

Regina degli angeli               prega per noi

Regina dei patriarchi                    prega per noi

Regina dei profeti                       prega per noi

Regina degli apostoli                   prega per noi

Regina dei martiri                       prega per noi

Regina dei confessori della Chiesa prega per noi

Regina delle vergini                     prega per noi

Regina di tutti i santi                  prega per noi

Regina concepita senza peccato     prega per noi

Regina del rosario                       prega per noi

Regina della famiglia                   prega per noi

Regina assunta in cielo                prega per noi

Regina della pace                        prega per noi

Agnello di Dio

che togli i peccati del mondo,               perdonaci Signore

Agnello di Dio

che togli i peccati del mondo,               ascoltaci Signore

Agnello di Dio

che togli i peccati del mondo,               abbi pietà di noi

 

Preghiamo

Madre del Figlio e cara Sposa dello Spirito Santo, già dolente e pentito di vero cuore mi abbasso ai piedi del vo­stro Santissimo Figlio Gesù, chiedendo pietà, perdono e misericordia delle mie colpe. Oh, che potessi spezzarmi il cuo­re e distemprarlo in vive lacrime di sangue per piangere e detestare il mio errore ! Non guardate i miei demeriti, o Madre pietosa, o rifugio dei peccatori, mentre vi prometto di non offendere più col divino aiuto la Maestà del mio Dio e Redentore ; e fate, o potentissima Si­gnora, che dopo le miserie di questa vita potessimo conseguire una santa morte assicurata dalla vostra assistenza ; e se qui in terra vi lodiamo coronata di stel­le, concedeteci di godervi in  Paradiso

 

 

Orazione efficacissima

per implorare la divina grazia

Ave Maria, Graziosa e pia, Vergine eletta, Fosti Concetta Senza peccato, Orto serrato, Vergine santa,

Felice pianta, Portasti al mondo Frutto giocondo Deh ! per pietade, per caritade, Candido giglio Prega il tuo Figlio,

 

Ch'io sempre l'ami, Ch'io sempre brami Ogni momento Dargli contento : E a Te Maria, Speranza mia, Possa servire Sino al morire ;

E dopo morte Sia la mia sorte Poter cantare Poter lodare Con mente pia, Gesù e Maria, Gesù e Maria, Gesù e Maria,

Affettuosi entusiasmi

Evviva Maria,

Maria  evviva,

Evviva Maria

E Chi la creò. — Evviva etc. Con alto consiglio

Iddio onnipotente

Dal crudo serpente

La vergin serbò. — Evviva etc. Per Figlia e per Sposa

La vuole ed accetta ;

Per madre diletta

Il Verbo l'amò. — Evviva etc. Nel suo primo istante

Fu pura e illibata ;

Da Dio preservata

La macchia scansò.—Evviva etc. Dall'alma Rachele

Più bella Regina

Di Adamo la spina

Non mai la toccò. — Evviva etc. Maria, già esentata

Dal fiero contagio,

Il serpe malvagio

Col pie calpestò. — Evviva etc. Col crin coronato

Di rose e di gigli

Di fiori vermigli

L'aurora spuntò. — Evviva etc. Di tutta la Triade

Sei Tempio sacrato,

Sei specchio pregiato

Che Dio innamorò.—Evviva, etc. Lo nostre rovine

Quest'alma Signora

Più vaga che aurora

Col fiat riparò. — Evviva etc. Al crudo Oloferne,

Novella Giuditta,

Più bella più invitta

Il capo tagliò. — Evviva etc. Tu sei la Rebecca

Che porti sul viso

Il bel Paradiso

Che l'alme beò.  — Evviva etc.

 

Fra tutte le donne

La più fortunata

Maria fu innalzata

A gran dignità. — Evviva etc. A torre somiglia

Di somma fortezza

Che l'alme disprezza

Del Drago infornai !—Evviva etc. Al fiero serpente

Nel suo primo istante

Col piede trionfante

La testa schiacciò. — Evviva etc. Del Sole Divino

Aurora tu sei,

De' miseri e rei

La speme sei tu. — Evviva etc. Io godo e gioisco

Dell'alte tue glorie

De' pregi e vittorie

Che Dio ti donò. — Evviva etc. Gran madre d'amore,

Sovrana eroina,

Quest'alma meschina

In pegno ti dò. — Evviva etc. Perciò a te consacro

Il sangue e la vita :

Coll'alma a te unita,

Mia diva, starò. — Evviva etc. Sole divino

L'ammanto Ti diede ;

Sgabello al tuo piede

La Luna inchinò.— Evviva etc. Col capo fregiato

Di dodici stelle

Si lucide e belle

Le sfere oscurò. — Evviva etc. Chi mai non confessa

Che sei Immacolata

La sorte beata

Non gode, no, no. — Evviva etc. 0 stella del Mare,

Beltà matutina,

Sei scorta Divina,

Di chi ti invocò. — Evviva etc. Sovrana Regina

Difende e protegge,

La Chiesa, il suo gregge,

Il Sommo Pastor. — Evviva etc. In morte ai devoti

Benigna sorride,

E il drago conquide

Nel fuoco infernal.—Evviva etc. Morendo fedeli

l'arem compagnia,

Starem con Maria

Per sempre nel ciel.—Evviva etc. E sempre cantando

Con voce giuliva :

Maria sempre viva

Che il fallo scampò.—Evviva etc. Rimbombi per l'aria

La bella armonia

Evviva Maria

E chi la creò. — Evviva etc.

Preghiera di Pio X

a  Maria immacolata

ORAZIONE

Vergine Santissima, che piaceste al Signore e diveniste sua Madre, imma­colata nel corpo, nello spirito, nella fede e nell'amore ; deh ! riguardate benigna ai miseri che implorano il vostro po­tente patrocinio : — Il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima male­dizione, continua purtroppo a combat­tere e insidiare i miseri figli di Eva. Deh ! Voi  o   benedetta   Madre   nostra Regina e Avvocata, che fin dal pri­mo istante del vostro concepimento, del nemico schiacciaste il capo, accogliete le preghiere, che uniti con Voi in un cuor solo vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perchè non cediamo giammai alle insidie che ci vengono te­se, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli la Chie­sa e la società cristiana cantino ancora una volta l'inno della liberazione, della vittoria e della pace. Cosi sia.

 

Col permesso dell'Autorità Ecclesiastica

Stampato nella Tip. Pontificia il 30 nov. 1954

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MADRE DEI SACERDOTI

MADRE DEI SACERDOTI

Madre di Cristo,

al Messia Sacerdote hai dato

il corpo di carne

per l'unzione dello Spirito Santo

per la salvezza dei poveri

e contriti di cuore,

custodisci nel tuo cuore e nella Chiesa

i sacerdoti, Madre del Salvatore.

Madre della fede,

hai accompagnato al tempio

il Figlio dell'uomo,

compimento delle promesse date

ai Padri, consegna al Padre

per la sua gloria i sacerdoti del Figlio tuo,

Arca dell'Alleanza.

Madre della Chiesa, tra i discepoli

nel cenacolo pregavi lo Spirito

per il popolo nuovo e i suoi pastori,

ottieni all'ordine dei presbiteri

la pienezza dei doni,

Regina degli apostoli.

Madre di Gesù Cristo, eri con lui

agli inizi della sua vita

e della sua missione,

lo hai cercato Maestro tra la folla,

lo hai assistito innalzato da terra,

consumato per il sacrificio unico eterno,

e avevi Giovanni vicino, tuo figlio,

accogli fin dall'inizio i chiamati,

proteggi la loro crescita,

accompagna nella vita

e nel ministero i tuoi figli,

Madre dei sacerdoti. Amen.

(Giovanni Paolo II, Pastores dato vobis)

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A MARIA SS. PER LE VOCAZIONI

A MARIA SS. PER LE VOCAZIONI

O Vergine Santissima,

ricorriamo a te per implorare

una grande grazia

per tutti i popoli della terra.

Ti domandiamo

gli operai del Vangelo.

Tu, o Madre,

sei la Regina degli Apostoli,

tu hai ottenuto la grazia

del loro ministero;

dalla tua intercessione

è venuta ogni vocazione.

Anche oggi ottieni alla Chiesa

e a tutto il mondo

numerosi ed eletti sacerdoti,

uomini apostolici e santi,

anime ferventi di zelo e di carità.

Ricordati del comando espresso

da Gesù Tuo Figlio, quando disse:

«Pregate il Signore della messe

perché mandi operai alla sua messe».

Esaudiscici, o Madre,

per la maggiore consolazione

del Cuore santissimo di Gesù.

Padre Annibale Di Francia

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NOVENA A MARIA SS CHE SCIOGLIE I NODI

NOVENA A MARIA SS CHE SCIOGLIE I NODI
Questa è una bellissima novena alla Madonna che scioglie i nodi, me l'ha data una suora molto anziana, con questa preghiera ella ottiene pace e serenità quando qualcosa la turba e discernimento nelle situazioni complicate.

 

Fare il segno della croce.
Recitare l'atto di contrizione. Chiedere perdono per i nostri peccati, e soprattutto, proporre di non commetterli mai più.
Recitare le prime tre decine del Rosario.
Leggere la meditazione propria di ogni giorno della novena.(dal primo al nono giorno).
Poi recitare le ultime due decine del Rosario.
Finire con la "Preghiera a Nostra Signora che scioglie i nodi".

 


PRIMO GIORNO
Santa Madre mia amata, Santa Maria, che Scioglie i "nodi" che opprimono i tuoi figli, stendi le tue mani misericordiose verso di me. Ti do oggi questo "nodo"(nominarlo se possibile..) e ogni conseguenza negativa che esso provoca nella mia vita. Ti do questo "nodo" che mi tormenta, mi rende infelice e mi impedisce di unirmi a Te e al tuo Figlio Gesù Salvatore. Ricorro a te Maria che scioglie i nodi perchè ho fiducia in te e so che non hai mai disdegnato un figlio peccatore che ti supplica di aiutarlo. Credo che tu possa sciogliere questi nodi perchè sei mia Madre. So che lo farai perchè mi ami con amore eterno.
Grazie Madre mia amata.
"Maria che scioglie i nodi" prega per me.

 

Chi cerca una grazia, la troverà nelle mani di Maria

 


SECONDO GIORNO
Maria, madre molto amata, piena di grazia, il mio cuore si volge oggi verso di te. Mi riconosco peccatore e ho bisogno di te. Non ho tenuto conto delle tue grazie a causa del mio egoismo, del mio rancore, della mia mancanza di generosità e di umiltà.
Oggi mi rivolgo a te, "Maria che scioglie i nodi" affinché tu domandi per me, a tuo Figlio Gesù la purezza di cuore, il distacco, l'umiltà e la fiducia. Vivrò questa giornata con queste virtù. Te le offrirò come prova del mio amore per te. Ripongo questo "nodo" (nominarlo se possibile..) nelle tue mani perchè mi impedisce di vedere la gloria di Dio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Maria offri a Dio ogni istante della sua vita

 


TERZO GIORNO
Madre mediatrice, Regina del cielo, nelle cui mani sono le ricchezze del Re, rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile...), e tutto il rancore che ne risulta.
Dio Padre, ti chiedo perdono per i miei peccati. Aiutami ora a perdonare ogni persona che consciamente o inconsciamente, ha provocato questo "nodo". Grazie a questa decisione Tu potrai scioglierlo. Madre mia amata davanti a te, e in nome di tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, che è stato tanto offeso, e che ha saputo perdonare, perdono ora queste persone........ e anche me stesso per sempre."Maria che sciogli i nodi", ti ringrazio perchè sciogli nel mio cuore il "nodo" del rancore e il "nodo" che oggi ti presento. Amen.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Chi vuole le grazie si rivolga a Maria

 


QUARTO GIORNO
Santa Madre mia amata, che accogli tutti quelli che ti cercano, abbi pietà di me. Ripongo nelle tue mani questo "nodo" (nominarlo se possibile....).
Mi impedisce di essere felice, di vivere in pace, la mia anima è paralizzata e mi impedisce di camminare verso il mio Signore e di servirlo.
Sciogli questo "nodo" della mia vita, o Madre mia. Chiedi a Gesù la guarigione della mia fede paralizzata che inciampa nelle pietre del cammino. Cammina con me, Madre mia amata, perchè sia consapevole che queste pietre sono in realtà degli amici; cessi di mormorare e impari a rendere grazie, a sorridere in ogni momento, perchè ho fiducia in te.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Maria è il sole e tutto il mondo benefica del suo calore

 


QUINTO GIORNO
"Madre che scioglie i nodi" generosa e piena di compassione, mi volgo verso di te per rimettere, una volta di più, questo "nodo" nelle tue mani
(nominarlo se possibile....). Ti chiedo la saggezza di Dio, perchè io riesca alla luce dello Spirito Santo a sciogliere questo cumulo di difficoltà.
Nessuno ti ha mai vista adirata, al contrario, le tue parole sono così piene di dolcezza che si vede in te lo Spirito Santo. Liberami dall'amarezza, dalla collera e dall'odio che questo "nodo" mi ha causato.
Madre mia amata, dammi la tua dolcezza e la tua saggezza, insegnami a meditare nel silenzio del mio cuore e così come hai fatto il giorno della Pentecoste, intercedi presso Gesù perchè riceva nella mia vita lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio venga su di me.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Maria è onnipotente presso Dio

 


SESTO GIORNO
Regina di misericordia, ti do questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile...) e ti chiedo di darmi un cuore che sappia essere paziente finché tu sciolga questo "nodo". Insegnami ad ascoltare la Parola del tuo Figlio, a confessarmi, a comunicarmi, perciò resta con me Maria.
prepara il mio cuore a festeggiare con gli angeli la grazia che tu mi stai ottenendo.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Sei bellissima Maria e nessuna macchia è in te.

 

SETTIMO GIORNO
Madre purissima, mi rivolgo oggi a te: ti supplico di sciogliere questo "nodo" della mia vita ( nominarlo se possibile...) e di liberarmi dall'influenza del male. Dio ti ha concesso un grande potere su tutti i demoni. Oggi rinuncio ai demoni e a tutti i legami che ho avuto con loro. Proclamo che Gesù è il mio unico Salvatore e il mio unico Signore.
O " Maria che sciogli i nodi" schiaccia la testa del demonio. Distruggi le trappole provocate da questi "nodi" della mia vita. Grazie Madre tanto amata. Signore, liberami con il tuo prezioso sangue!
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Sei la gloria di Gerusalemme, sei l'onore del nostro popolo

 


OTTAVO GIORNO
Vergine Madre di Dio, ricca di misericordia, abbi pietà di me, tuo figliolo e sciogli i "nodi" (nominarlo se possibile....) della mia vita.
Ho bisogno che tu mi visiti, così come hai fatto con Elisabetta. Portami Gesù, portami lo Spirito Santo. Insegnami il coraggio, la gioia, l'umiltà e come Elisabetta, rendimi piena di Spirito Santo. Voglio che tu sia mia Madre, la mia Regina e la mia amica. Ti do il mio cuore e tutto ciò che mi appartiene: la mia casa, la mia famiglia, i miei beni esteriori e interiori. Ti appartengo per sempre.
Metti in me il tuo cuore perchè io possa fare tutto ciò che Gesù mi dirà di fare.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 

Camminiamo pieni di fiducia verso il trono della grazia.

 


NONO GIORNO
Madre Santissima, nostra avvocata, Tu che sciogli i "nodi" vengo oggi a ringraziarti di aver sciolto questo "nodo" (nominarlo se possibile...) nella mia vita. Conosci il dolore che mi ha causato. Grazie Madre mia amata, Ti ringrazio perchè hai sciolto i "nodi" della mia vita. Avvolgimi con il tuo manto d' amore, proteggimi, illuminami con la tua pace.

 

"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

 


PREGHIERA A NOSTRA SIGNORA CHE SCIOGLIE I NODI
(da recitare a fine Rosario)
Vergine Maria, Madre del Bell'Amore, Madre che non ha mai abbandonato
un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i suoi figlioli tanto amati, perchè sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal Tuo cuore volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione. Guarda il cumulo di "nodi" della mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi Maria, Madre incaricata da Dio di sciogliere i "nodi" della vita dei tuoi figlioli, ripongo il nastro della mia vita nelle tue mani.
Nelle tue mani non c'è un "nodo" che non sia sciolto.
Madre Onnipotente, con la grazia e il tuo potere d'intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile...). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in Te.
Sei l'unica consolatrice che Dio mi ha dato. Sei la fortezza delle mie forze precarie, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione di tutto ciò che mi impedisce di essere con Cristo.
Accogli il mio richiamo. Preservami, guidami proteggimi, sii il mio rifugio.
Maria, che scioglie i nodi, prega per me.

 


Madre di Gesù e Madre nostra, Maria Santissima Madre di Dio; tu sai che la nostra vita è piena di nodi piccoli e grandi. Ci sentiamo soffocati, schiacciati, oppressi e impotenti nel risolvere i nostri problemi. Ci affidiamo a te, Madonna di Pace e di Misericordia. Ci rivolgiamo al Padre per Gesù Cristo nello Spirito Santo, uniti a tutti gli angeli e ai Santi. Maria incoronata da dodici stelle che schiacci con i tuoi santissimi piedi la testa del serpente e non ci lasci cadere nella tentazione del maligno, liberaci da ogni schiavitù, confusione e insicurezza. Dacci la tua grazia e la tua luce per poter vedere nelle tenebre che ci circondano e seguire la giusta strada. Madre generosa, ti presentiamo supplichevoli la nostra richiesta d'aiuto. Ti preghiamo umilmente:
•Sciogli i nodi dei nostri disturbi fisici e delle malattie incurabili: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi dei conflitti psichici dentro di noi, la nostra angoscia e paura, la non accettazione di noi stessi e della nostra realtà: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi nella nostra possessione diabolica: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi nelle nostre famiglie e nel rapporto con i figli: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi nella sfera passionale, nell'impossibilità di trovare un lavoro dignitoso o nella schiavitù di lavorare con eccesso: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi dentro la nostra comunità parrocchiale e nella nostra Chiesa che è una, santa, cattolica, apostolica: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi fra le varie Chiese cristiane e confessioni religiose e dacci l'unità nel rispetto delle diversità: Maria ascoltaci!
•Sciogli i nodi nella vita sociale e politica del nostro Paese: Maria ascoltaci!
•Sciogli tutti i nodi del nostro cuore per poter essere liberi di amare con generosità: Maria ascoltaci!

 

Maria che sciogli i nodi, prega per noi tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore. Amen

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Vergine Santa II


Vergine tutta Santa

 

Vergine immacolata, scelta tra tutte le donne per donare al mondo il Salvatore, serva fedele del mistero della Redenzione, fà che sappiamo rispondere alla chiamata di Gesù e seguirlo sul cammino della vita che conduce al Padre. Vergine tutta santa, strappaci dal peccato trasforma i nostri cuori. Regina degli apostoli, rendici apostoli! Fà che nelle tue sante mani noi possiamo divenire strumenti docili e attenti per la purificazione e santificazione del nostro mondo peccatore. Condividi con noi la preoccupazione che grava sul tuo cuore di Madre, e la tua viva speranza che nessun uomo vada perduto. Possa, o Madre di Dio, tenerezza dello Spirito Santo, la creazione intera celebrare con te la lode della misericordia e dell’amore infinito.

 

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Vergine Santa I

VERGINE SANTA

Vergine santa, insegnaci a scoprire nella tua vita

i gesti e le parole che dobbiamo imparare

per essere più simili a Gesù.

Insegnaci come si fa ad avere le mani

sempre pronte al servizio;

ad avere gli occhi aperti alle necessità dei fratelli;

ad avere il cuore che ama senza distinzione.

Aiutaci ad essere persone limpide e serene,

silenziose e laboriose ricche dei tuoi esempi

capaci di ascoltare il Signore

che ci parla e che ci suggerisce i progetti più belli

per una vita più vera.

Così, tutti nella piena comunione

torneremo ad amare Te, il silenzio della preghiera,

che ci aiuta a dire ogni giorno come te: "Ciò che Tu vuoi,

Signore, si compia in me".

 

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Vergine Maria

Vergine Madre divina

Vergine Madre divina, io ti costituisco a difesa e protezione della mia vita.

Tu guidami al tuo porto, o sola fonte di ogni bene a sostegno dei fedeli, o sola degna di ogni lode.

Tu che hai dato alla luce il benefattore, causa di ogni bene, diffondi su di noi tutti l' abbondanza delle Tue grazie.

Tutto puoi, o beatissima, che hai generato Cristo, l' onnipotente.

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Veglia Mariana I

VEGLIA MARIANA

MARIA VERGINE FEDELE E IL NOSTRO CAMMINO DI CONVERSIONE

 

Rito introduttivo:

Canto di lode e di supplica a Maria: IMMACOLATA, VERGINE BELLA

Immacolata, vergine bella

di nostra vita tu sei la stella.

Fra le tempeste deh! guida il cuore

di chi t' invoca Madre d' Amore.

Rit. Siam peccatori, ma figli tuoi:

Immacolata, prega per noi.

La tua preghiera onnipotente,

o dolce mamma tutta clemente;

a Gesù buono deh! tu ci guida,

accogli il cuore che in te confida.

Rit. Siam peccatori...... .

Tu che nel cielo siedi Regina

a noi pietosa lo sguardo inchina:

pel divin figlio che stringi al petto

rendici degni del tuo affetto.

Rit. Siam peccatori......

C. Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo,

ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

T. Amen.

C. Il Signore sia con voi

T. E con il tuo spirito.

Monizione ( un commentatore introduce e presenta la celebrazione).

Fedele alle promesse, fedele al disegno del Padre, fedele nel tempo delle prove e della sofferenza, la Vergine Maria ci è sorella e madre nel cammino di fede.

Ella stella purissima mattinale, donna che ha patito il rifiuto del figlio, ma che in Giovanni ha saputo tutti accogliere come nuovi figli ed è diventata nel Cenacolo presenza di consolazione in attesa dello spirito, soccorra il popolo che cade, ma che pur sempre anela a risorgere.

Forti della sua presenza materna anche nel momento della colpa possiamo sperimentare il suo soccorso materno e la sua supplice intercessione. Sorella nel cammino di fede ci aiuti a dare la nostra adesione a Dio sempre, a cedere a lui anche quando da lui ci siamo allontanati.

Preghiera

Tutti, coralmente e in ginocchio, recitano la seguente preghiera attribuita a s. Agostino.

Davanti ai tuoi occhi, o Signore, portiamo le nostre colpe, ed insieme portiamo le pene che ne abbiamo ricevute.

Se pensiamo al male che abbiamo fatto, è poco quel che soffriamo: meritiamo di peggio. E' più grave ciò che abbiamo commesso; è più lieve ciò che sopportiamo.

Sentiamo la pena del peccato, ma non evitiamo l' ostinatezza di peccare. La nostra debolezza si consuma

sotto i tuoi castighi, ma la nostra iniquità non si muta. La vita geme nel dolore, ma non si emenda nelle opere.

Se ci sopporti, non ci correggiamo; se ci punisci, non perseveriamo. Nella prova confessiamo il male che abbiamo fatto; dopo la prova dimentichiamo ciò che abbiamo deplorato. Se stendi minaccioso la mano, promettiamo di obbedire; se sospendi la minaccia, non stiamo alle promesse. Se ci colpisci, chiediamo che tu ci perdoni; se ci risparmi, daccapo ti provochiamo a colpirci. Eccoci, o Signore, rei confessi; sappiamo che se non ci assolvi, con ragione tu ci condanni. Concedici, senza nostro merito, o Padre onnipotente, quel che ti chiediamo, tu che hai creato dal nulla noi che ti supplichiamo. Amen.

Con Maria nella lode (tutti si siedono)

Salmodia

Salmo 102

L. E' il salmo che ci ricorda la pazienza infinita di Dio, la sua misericordia nei confronti degli uomini. Egli conosce la nostra debolezza, le nostre fragilità, e ci ricolma di beni, purché noi restiamo fedeli alla sua alleanza, come Maria, la Vergine fedele per eccellenza.

Benedici il Signore, anima mia,*

quanto è in me benedica il suo santo nome.

Benedici il Signore, anima mia,*

non dimenticare tanti suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,*

guarisce tutte le tue malattie;

salva dalla fossa la tua vita,*

ti corona di grazia e di misericordia;

egli sazia di beni i tuoi giorni*

e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.

Il Signore agisce con giustizia*

e con diritto verso tutti gli oppressi.

Ha rivelato a Mosè le sue vie,*

ai figli d' Israele le sue opere.

Buono e pietoso è il Signore,*

lento all' ira e grande nell' amore.

Egli non continua a contestare*

e non conserva per sempre il suo sdegno.

Non ci tratta secondo i nostri peccati,*

non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Come il cielo è alto sulla terra,*

così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;

come dista l' oriente dall' occidente,*

così allontana da noi le nostre colpe.

Come un padre ha pietà dei suoi figli,*

così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

Perché egli sa di che siamo plasmati,*

ricorda che noi siamo polvere.

Come l' erba sono i giorni dell' uomo,*

come il fiore del campo così egli fiorisce.

Lo investe il vento e più non esiste*

e il suo posto non lo riconosce.

La grazia del Signore è da sempre,*

dura in eterno per quanti lo temono.

La sua giustizia per i figli dei figli,+

per quanti custodiscono la sua alleanza?*

e ricordano di osservare i suoi precetti.

Il Signore ha stabilito nei cieli il suo trono*

e il suo regno abbraccia l' universo.

Benedite il Signore, suoi angeli,+

potenti esecutori dei suoi comandi,*

pronti alla voce della sua parola.

Benedite il Signore, voi tutte sue schiere,*

suoi ministri che fate il suo volere.

Benedite il Signore, voi tutte opere sue,+

in ogni luogo del suo dominio.*

Benedici il Signore, anima mia. Gl.

 

Salmo 142

L. Nei momenti difficili, nel dolore, potremo fiduciosamente abbandonarci al volere del Padre che sa trarre il bene anche dal male, se, come la vergine Maria, ci lasceremo guidare da lui e gli chiederemo ogni giorno di rivelarci la sua volontà.

Signore, ascolta la mia preghiera,+

porgi l' orecchio alla mia supplica,

tu che sei fedele,*

e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo:*

nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita,*

calpesta a terra la mia vita,

mi ha relegato nelle tenebre*

come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito,*

si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi,+

ripenso a tutte le tue opere,*

medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani,*

sono davanti a te come terra riarsa.

Rispondimi presto, Signore,*

viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto,*

perché non sia come chi scende nella fossa.

Al mattino fammi sentire la tua grazia,*

poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere,*

perché a te si innalza l' anima mia.

Salvami dai miei nemici, Signore,*

a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere,+

perché sei tu il mio Dio.*

Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere,*

liberami dall' angoscia, per la tua giustizia. Gl.

 

Cantico: Dan. 3,26-27.29.34-41;

L. Dio è fedele anche quando l' uomo sbaglia e si allontana da lui; ma nello stesso tempo, egli per salvarci aspetta il nostro "sì" generoso, modellato sul "sì" di Maria, Vergine fedele, che per tutti con Cristo si è offerta al Signore.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri;*

degno di lode e glorioso è il tuo nome per sempre.

Tu sei giusto*

in tutto ciò che hai fatto.

Poiché noi abbiamo peccato,+

abbiamo agito da iniqui,*

allontanandoci da te,

abbiamo mancato in ogni modo.

Non ci abbandonare fino in fondo,+

per amore del tuo nome,*

non rompere la tua alleanza;

non ritirare da noi la tua misericordia,+

per amore di Abramo tuo amico,*

di Isacco tuo servo, d' Israele tuo santo,

ai quali hai parlato,+

promettendo di moltiplicare la tua stirpe

come le stelle del cielo,*

come la sabbia sulla spiaggia del mare.

Ora invece, Signore,*

noi siamo diventati più piccoli

di qualunque altra nazione,

 

ora siamo umiliati per tutta la terra*

a causa dei nostri peccati.

Ora non abbiamo più né principe,+

né capo, né profeta, né olocausto,*

né sacrificio , né oblazione, né incenso.

né luogo per presentarti le primizie*

e trovar misericordia.

Potessimo essere accolti con il cuore contrito*

e con lo spirito umiliato,

come migliaia di grassi agnelli.

Tale sia oggi davanti a te il nostro sacrificio*

e ti sia gradito

non c' è delusione*

per coloro che in te confidano.

Ora ti seguiamo con tutto il cuore,*

ti temiamo e cerchiamo il tuo volto.

 

Con Maria in ascolto.

Prima lettura

L. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (10,1-7)

Fratelli non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nuvola e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque e perciò furono abbattuti nel deserto.

Ora ciò avvenne come esempio per noi, perché non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono. Non diventate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: Il popolo sedette a mangiare e a bere e poi si alzò per divertirsi.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

Canto Interlezionale: Inno Akàthistos

Questo inno, che proclamiamo stando tutti in piedi, mette in luce come la Madre di Dio, con la sua verginità riporti il Signore fra noi erranti, con la sua maternità divina ci riapra le porte del cielo, col suo mistero ci sollevi dal fondo dei nostri mali.

1 L. Di natura le leggi innovò il Creatore

apparendo tra noi, suoi figlioli:

fiorito da grembo di Vergine

lo serba qual era da sempre, inviolato:

e noi che ammiriamo il prodigio cantiamo alla santa:

Coro A. Ave, o fiore di vita illibata;

ave, corona di casto contegno.

Ave, tu mostri la sorte futura,

ave, tu sveli la vita degli Angeli.

 

Coro B. Ave, magnifica pianta che nutri i fedeli;

ave, bell' albero ombroso che tutti ripari.

Ave, tu in grembo portasti la guida agli erranti;

ave, tu desti alla luce chi affranca gli schiavi.

A. e B. Ave, tu supplica al giudice giusto;

ave, perdono per tutti i traviati.

Ave, tu veste ai nudati di grazia;

ave, amore che vinci ogni brama.

Tutti Ave, Vergine e Sposa!

1L. Tale parto ammirando, ci stacchiamo dal mondo

e al cielo volgiamo la mente.

Apparve per questo tra noi

in umili umane sembianze l' Altissimo,

per condurre alla vetta coloro che lieti l' acclamano:

Alleluia!

2L. Era tutto qui in terra e di sé tutti i cieli

riempiva il Dio Verbo infinito:

non già uno scambio di luoghi,

ma un dolce abbassarsi di Dio verso l' uomo

fu il nascer da Vergine,

Madre che tutti acclamiamo:

Coro A. Ave, tu sede di Dio, l' Infinito;

ave, tu porta di sacro mistero.

Ave, dottrina insicura per gli empi,

ave, dei pii certissimo vanto.

Coro B. Ave, o trono più santo del trono cherùbico;

ave, o seggio più bello del seggio serafico.

Ave, o tu che congiungi opposte grandezze;

ave, o tu che sei in una e Vergine e Madre.

A. e B. Ave, per te fu rimessa la colpa;

ave, per te il Paradiso fu aperto.

Ave, o chiave del regno di Cristo;

ave, speranza di eterni tesori.

Tutti: Ave, Vergine e Sposa!

1L. Si stupirono gli Angeli

per l' evento della tua Incarnazione divina;

chè il Dio inaccessibile a tutti

vedevano fatto accessibile, uomo,

dimorare tra noi, e da ognuno sentirsi acclamare:

Alleluia!

2L. Gli oratori brillanti

come pesci son muti per te, genitrice di Dio:

del tutto incapaci di dire

il modo in cui Vergine e Madre tu sei.

Ma noi che ammiriamo il mistero, cantiamo con fede:

Coro A. Ave, sacrario d' eterna Sapienza;

ave, tesoro di sua Provvidenza.

Ave, tu i dotti riveli ignoranti;

ave, tu ai rètori imponi il silenzio.

Coro B. Ave, per te sono stolti sottili dottori;

ave, per te vengon meno autori di miti.

Ave, di tutti i sofisti disgreghi le trame;

ave, tu dei pescatori riempi le reti.

A. e B. Ave, ci innalzi da fonda ignoranza;

ave, per tutti sei faro di scienza.

Ave, tu barca di chi ama salvarsi;

Ave, tu porto a ci salpa alla vista.

Tutti: Ave, Vergine e Sposa!

1L. Per salvare il creato

il Signore del mondo volentieri discese quaggiù.

Qual Dio era nostro Pastore,

ma volle apparire tra noi come agnello:

con l' umano attraeva gli umani, qual Dio l' acclamiamo:

Alleluia!

Seconda lettura

Dal Vangelo secondo Marco (3,31-35)

In quel tempo, giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare.

Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: "Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano". Ma Egli rispose loro: " Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?". Girando lo sguardo su quelli che stavano seduti attorno, disse: "Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre".

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

Canto: ANDRO' A VEDERLA UN DI'

Andrò a vederla un dì

in cielo, patria mia,

Andrò a veder Maria

mia gioia e mio amor.

Rit.: Al ciel, al ciel, al ciel

andrò a vederla un dì.

Andrò a vederla un dì

è il grido di speranza

che infondemi costanza

nel viaggio e fra i dolor.

Rit..............................

Andrò a vederla un dì,

lasciando questo esilio

le poserò qual figlio

il capo sopra il cuor.

Rit..............................

Andrò a vederla un dì,

andrò a levar miei canti

con gli angeli e coi santi,

per corteggiarla ognor.

Rit..............................

 

Preghiera di intercessione

C. Invochiamo Dio, nostro Padre, che nel cuore materno di Maria ci dà un segno della sua

tenerezza verso i peccatori.

R. Donaci, Signore, un cuore nuovo.

L. Signore, fa’ che la tua chiesa, come Maria, volga il suo sguardo misericordioso verso tutti i tuoi

figli e li presenti a te, perché siano salvi nel tuo amore. R.............

Tu che hai mandato il tuo Figlio a sanare ogni genere di infermità, crea in noi un cuore nuovo,

capace di vedere e di soccorrere il nostro fratello, che soffre e geme ai margini della strada.

Rit....

Tu che attendi ogni giorno il ritorno dei tuoi figli e prepari loro una grande festa, accendi in ogni

uomo ferito dal peccato la nostalgia della tua casa. Rit..............

Tu che riveli la tua potenza soprattutto nella misericordia, fa’ che, riconciliati con te, diventiamo,

come Maria, dispensatori di perdono e di pace. Rit..............

C. Dio di consolazione, tu non godi della morte del peccatore, ma che vuoi che si converta e viva;

accogli la preghiera che la Madre del tuo Figlio e Madre nostra innalza a te, perché non manchi

nessuno dei tuoi figli, al banchetto gioioso della Pasqua eterna.

Per Cristo nostro Signore.

T. Amen

PADRE NOSTRO

Confesso a Dio onnipotente...................

Seguono le confessioni individuali

Alla fine delle confessioni: Canto di ringraziamento: MAGNIFICAT.

L' anima mia magnifica il Signore*

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore.

Perché ha guardato l' umiltà della sua serva.*

D' ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente*

e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia*

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,*

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,*

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,*

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

ha soccorso Israele, suo servo,*

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,*

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre* e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre* nei secoli dei secoli. Amen.

CONGEDO DELL' ASSEMBLEA

C. Ci protegga santa Maria e ci guidi benigna nel cammino della vita.

T. Amen

C. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo,

discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

T. Amen.

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