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Comunità Israele

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La Nuova Evangelizzazione, che, ancora oggi nel terzo millennio è oggetto di tavole rotonde, dibattiti, conferenze, convegni, per la maggior parte dei cristiani praticanti è ancora considerata come una opzione, e non come una necessità urgente e possibile. Noi crediamo che per realizzarla sicuramente occorre da parte di tutto il popolo di Dio, come ci ricordava spesso Giovanni Paolo II, “un nuovo ardore, nuovi metodi e nuove espressioni”. L’Italia e l’Europa, anche se già evangelizzate, hanno bisogno di essere rievangelizzate. I battezzati hanno bisogno di essere rievangelizzati. Il mondo ha bisogno di speranza e non ci saranno grandi segni di speranza fino a quando, noi cristiani del XXI Secolo, non sapremo testimoniare un’esistenza bella, arricchita dalla gioia dei salvati, dall’amicizia e non prenderemo sul serio il comando di Gesù “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15). “Andate, ammaestrate tutte le nazioni”, battezzate, insegnate, osservate “tutto ciò che vi ho comandato” (Mt 28, 19-20), “siate testimoni” (At 1,8), “fate questo in memoria di me” (Lc 22,19), “amatevi gli uni gli altri” (Gv 15,12). Come membra vive dell’unico Corpo di Cristo vogliamo

  • essere testimoni di speranza: “Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l`abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo" (1Gv 1,1-3).
  • contribuire con tutte le nostre forze ricevute dalla bontà del Creatore e dalla grazia del Redentore, all’incremento della Chiesa e alla sua continua ascesa nella santità (cfr. LG n°33)
  • far si che ogni cosa abbia Cristo come capo e Dio sia tutto in tutti (Ef 1,10;1 Cor 15,28)
  • e con Maria Regina della Pentecoste portare il fuoco dell'evangelizzazione in tutto il mondo e ad ogni creatura (anche agli audiolesi)

perché lo Spirito di Dio “ Ruah” soffio vitale, possa fare di ognuno di noi delle creature “realmente viventi”, nel corpo e nello spirito.


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diario Spirituale di Anonimo napoletano

diario Spirituale di Anonimo napoletano(intro)

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Diario di un anonimo Napoletano Introduzione

Diario di un anonimo Napoletano Gennaio

Diario di un anonimo Napoletano Febbraio

Diario di un anonimo Napoletano Marzo

Diario di un anonimo Napoletano Aprile

Diario di un anonimo Napoletano Maggio

Diario di un anonimo Napoletano Giugno

Diario di un anonimo Napoletano Luglio

Diario di un anonimo Napoletano Agosto

Diario di un anonimo Napoletano Settembre

Diario di un anonimo Napoletano Ottobre

Diario di un anonimo Napoletano Novembre

Diario di un anonimo Napoletano Dicembre

Diario di un anonimo Napoletano Appendice

DIARIO SPIRITUALE

di Anonimo napoletano

che comprende una scelta di detti e di fatti di santi, o di altre persone di singolare virtù adattati ad incitare le anime all'acquisto della perfezione

, e i loro confessori a condurveli

EDIZIONE DUODECIMA

corretta

coll'aggiunta

DI UNA UTILISSIMA APPENDICE

colla pratica della umiltà

, accresciuta, e ridotta a miglior ordine, e della carità

----------------------------

 

 

 

 

 

NAPOLI

della tipografia Paci

-------

1843

 

 

 

INDICE delle materie contenute nel DIARIO SPIRITUALE

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AL DIVOTO LETTORE

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

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INDICE delle materie contenute nell'APPENDICE

CAPITOLO I

: PERFEZIONE : UMILTA' : MORTIFICAZIONE : PAZIENZA : DOLCEZZA : UBBIDIENZA : SEMPLICITA' : DILIGENZA : ORAZIONE: CONFIDENZA : CARITA': UNIONE : PRATICA DELL'UMILTA'

I - Pratica dell'Umiltà ne' pensieri

II - Pratica dell'Umiltà nelle parole

III - Pratica dell'Umiltà nelle opere

CAPITOLO II

: PRATICA DELLA CARITA' FRATERNA

I - Pratica della Carità fraterna nei pensieri

II - Pratica della Carità fraterna nelle parole

III - Pratica della Carità fraterna nelle opere

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CONFIDENZA NELLE TENTAZIONI ED ARIDITA' DI SPIRITO

I - Confidenza nelle Tentazioni

II - Confidenza nelle Aridità, e Desolazioni

-----

PROTESTA PER LA BUONA MORTE

 

 

 

 

 

AL DIVOTO LETTORE

Vi presento, o divoto Lettore , nuovamente il Diario Spirituale, che anni or sono uscì alla luce. Egli è il medesimo di prima, vale a dire, una raccolta di detti e fatti di Santi canonizzati, di persone addottrinate nella vita spirituale, e di altri soggetti di accreditata pietà, sulle virtù a noi più particolarmente inculcate dal Santo Vangelo, e scorgerete solamente in questa edizione una notabile variazione nelle massime e ne' Racconti, derivata dall'essersi ridotte le materie a miglior ordine, e dall'aver cambiati alcuni detti, e sottratti non pochi esempi di minor conto per sostituirne molti altri di maggior riguardo, e più adattati al sentimento corrispondente. In oltre siccome la sperienza fa conoscere, che le persone anche più timorate di Dio vengono sovente maggiormente bersagliate dalle tentazioni, ed angustiate dalle aridità di spirito, colle quali il Signore suole talora provare la finezza delle loro virtù ; si è giudicato spediente di formare per loro consolazione e conforto un succinto Trattato su tal proposito, che troverete in una particolare Appendice separata dal Diario unitamente colla Pratica dell'Umiltà, e della Carità, e quelle due egregie virtù, che per la loro eccellenza meritano d'esser trattate distintamente.

Potreste forse rimaner ammirato dal veder troppo spesso citata l'autorità e l'esempio di S. Francesco di Sales, di S. Vincenzo de Paoli, di S. Teresa, di S. Maria Maddalena de' Pazzi, e di alcuni altri ; ma sappiate esser ciò avvenuto, sì perchè l'Autore ha sempre mai professata verso dei mentovati Santi una special devozione, sì, e molto più, perchè egli ha considerati come i maestri di quella vera e soda pietà, e divozione, che ne' tempi nostri può, e dee seguirsi da ogni genere di persone ; ed ha insieme riflettuto, che la via da essi additata nel cammino della Perfezione è talmente agevole, piana, e dolce, che niuno può ragionevolmente esimersi dal seguire i loro santissimi dettami.

Molto meno vi dovrete meravigliare di non vedere minutamente i luoghi precisi, donde sono state ricavate le cose comprese in questo libro. Una tale diligenza non si giudicherà necessaria da chi consideri, che le dottrine qui rapportate sono indipendentemente dai loro Autori in se stesse di sommo pregio, riguardo a' fatti, che essendo essi in gran numero, e strettamente epilogati, e riferiti uno dopo l'altro, una soverchia prolissa citazione avrebbe piuttosto generata confusione, che divozione. Nulladimeno assicuratevi, che il tutto si è tratto fedelmente dalle Opere e dalle Vite degli Scrittori nominati, col solo cambiamento dell'espressioni necessarie per accomodare la varietà dello scrivere di tanti Autori ad uno stile semplice, familiare, e sempre uguale.

Resta solo, mio caro Lettore, che vi avverta, che per approfittarvi della presente Raccolta non basta il leggerla. Questo sarebbe il meno. Convien leggerla con posatezza, con riflessione, con ponderazione, e soprattutto con desiderio di ridurre in pratica quanto in esse ravviserete giovevole all'anima vostra. Perchè ciò più agevolmente vi riesca, si è avuta l'attenzione di dividerla in diverse materie, e tante, quanti sono i mesi dell'anno, assegnando una materia per ciascun mese, e sotto di quella i Detti e i Fatti, che le appartengono. Perchè adunque la vostra lezione non sia varia, nè fatta, come suol dirsi a salti, ma stabile ed ordinata, prefiggetevi di leggere materia per materia, e paragrafo per paragrafo. E sebben niun v'impedisca di leggere ove e quanto vi piace, nondimeno sarà bene non omettere mai quel punto, che appartiensi al giorno determinato. Così facendo otterrete il fine piamente preteso da chi a sua e vostra istruzione ha compilato questo libro. Vivete felice e pregate per lui.

 

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